Italia
Discarica del Limoncino ok all’incidente probatorio
LIVORNO. Toccherà ad un perito verificare le tesi di accusa e difesa per quanto riguarda l’inchiesta sulla discarica del Limoncino. L’ok è arrivato nei giorni scorsi da parte del giudice Gioacchino...
LIVORNO. Toccherà ad un perito verificare le tesi di accusa e difesa per quanto riguarda l’inchiesta sulla discarica del Limoncino. L’ok è arrivato nei giorni scorsi da parte del giudice Gioacchino Trovato che ha accolto la richiesta della difesa della famiglia Bellabarba, proprietari della cava. L’appuntamento è fissato per il 7 giugno data nella quale era stata fissata l’udienza per il rinvio a giudizio dei quattro indagati. Oltre a Federico Bellabarba, 41 anni, sono coinvolt i anche sono Antonio Rafanelli, 63, Reginaldo Serra, 61, e Andrea Rafanelli, 37. Le accuse sono abuso d’ufficio e violazioni urbanistiche.
Al centro dell’incidente probatorio ci sono una serie di questioni tecniche già oggetto delle perizie degli esperti del Cnr, ingaggiati dalla Procura, e di uno studio privato, interpellato da Bellabarba. Oggetto di analisi saranno le caratteristiche del suolo, compreso l’aspetto morfologico del rischio frane, e quello dell’acqua che è nel sottosuolo; in esame anche le caratteristiche degli impianti quali teli, grandezze, profondità, filtraggio delle acque, utilizzo eventuale dell’impianto a biogas, tipo di codici dei rifiuti.
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