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I liutai del ’600: un volume e un concerto
COLLESALVETTI. Sarà presentata questo pomeriggio, alle 17 nella sala conferenze della biblioteca comunale di Collesalvetti, l’ultima fatica d’archivio che ha prodotto un volume di 80 pagine a cura...
COLLESALVETTI. Sarà presentata questo pomeriggio, alle 17 nella sala conferenze della biblioteca comunale di Collesalvetti, l’ultima fatica d’archivio che ha prodotto un volume di 80 pagine a cura di Clara Errico e Michele Montanelli, dal titolo “Liutai e minugiai a Livorno e Pisa nel 1600”. Il libro racconta della produzione di strumenti musicali a corda nella città di Livorno fin dal XVII secolo, attraverso le vicende di vari liutai dell’epoca, ricostruite grazie ad antichi documenti d’archivio.
Le varie botteghe artigiane labroniche, infatti, oltre alla produzione di strumenti (mandole, chitarre e liuti per esempio), si occupavano anche della fabbricazione di corde armoniche, vale a dire le “minugie”, ottenute con budella di agnelli o di montoni. Errico e Montanelli, da grandi appassionati di storia locale ed esperti ricercatori d’archivio, sono riusciti a raccontare la storia di tutte queste famiglie artigiane, spesso straniere, stabilitesi prima a Pisa e poi a Livorno.
I due autori hanno al loro attivo ben ventisei pubblicazioni di storia locale, in gran parte legate al territorio livornese e della sua provincia ma occupandosi anche delle zone di Pisa, Firenze e Lucca, lavorando tra Archivi di Stato, biblioteche pubbliche, archivi di privati e di istituzioni. La presentazione di questo pomeriggio vedrà intervenire anche l’ex assessore alla cultura del Comune di Collesalvetti Nicla Spinella Capua e ci sarà spazio anche per veri e propri intermezzi musicali, a cura del violinista Mario Menicagli.
Fabio Bacci
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