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Topi nell’asilo comunale chiuso il Piccolo Principe
Segnalazione partita dalla dirigenza: dopo il sopralluogo l’Asl decide lo stop Telefonate ai genitori: oltre cento bambini tornano a casa. Riaprirà lunedì
LIVORNO. L’allarme è scattato ieri mattina intorno alle 9, quando le maestre hanno notato prima la coda correre via tra i mobili, poi gli escrementi in un angolo della stanza: l’asilo Piccolo Principe, in via Caduti del Lavoro, è stato chiuso per topi. E dal Comune fanno sapere che non riaprirà prima di sabato.
La Asl ha disposto lo stop nel complesso comunale intorno alle 11.30, dopo un sopralluogo richiesto dalla stessa dirigenza scolastica.
Ieri mattina, infatti, subito dopo l'accoglienza dei bambini, un'insegnante ha avvistato un ratto nella struttura e attraverso il Comune ha chiamato gli organi competenti, azienda sanitaria ed Aamps, per cattura i roditori, che non sono certo un piacere in uno spazio frequentato da decine di bambini.
Da Palazzo Civico sottolineano che «in attesa della decisione sanitaria, la scuola ha disposto di mettere i piccoli in sicurezza». Nel complesso, che si trova vicino al viale Nazario Sauro, ci sono più di cento iscritti: 44 al nido (0-3 anni) e 75 nella scuola dell’infanzia (da 3 a 6 anni).
I più piccoli sono rimasti nel nido (dove almeno durante i primi sopralluoghi non sono state trovate tracce di topi) mentre i bambini che frequentano la scuola dell'infanzia hanno giocato per qualche ora in più in giardino.
«Abbiamo già contattato Asl e Aamps – ha ripetuto ieri mattina dall’altra parte della cornetta la responsabile della struttura, Rita Villani – dobbiamo chiudere il servizio per permettere la derattizzazione. Voglio rassicurare le famiglie: per fortuna è una bella giornata e i bambini sono rimasti in giardino o in un ambiente non contaminato».
Il personale scolastico, una volta dato l’allarme, si è attaccato alla cornetta per contattare più di cento famiglie e ora dopo ora è stato chiesto ai genitori di riportare a casa i figli.
Dal Comune fanno sapere in una nota che i primi a lasciare la struttura sono stati i lattanti, perché hanno obblighi di orari per il pasto (di solito mangiano poco dopo le 11). A seguire i più grandi.
Una volta svuotato l’asilo è partita la caccia agli animali: sono state collocate esche secondo le direttive date dai vigili sanitari che hanno fatto il sopralluogo. Per la derattizzazione, come spiegano gli addetti ai lavori, è richiesto assoluto silenzio, ragione in più (oltre ovviamente alle questioni legate all’ingiene) per tenere chiusa la scuola.
Nella nota inviata ieri in tarda mattinata dal municipio si legge che «il Piccolo Principe sarà monitorato fino a sabato», dopodiché gli addetti ai lavori decideranno se sarà possibile riaprire l’asilo lunedì 13 maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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