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Truffano due anziani fingendosi operatori dell’Aamps
Due giovani sui vent'anni hanno ingannato due ottantenni e sono riusciti a scappare con 8mila euro
Truffano due anziani fingendosi operatori dell'Aamps. Due giovani sui vent'anni uno alto circa un metro e 65 e uno 10 cm meno, hanno ingannato due ottantenni riuscendo a scappare con 8mila euro. È successo questa mattina alle nove in via Mazzoni. I due anziani erano andati a fare la spesa e molto probabilmente sono stati seguiti fino a sotto casa dai due malfattori. Arrivati sotto al portone, hanno incontrato un giovane, che parlava senza particolari accenti, che ha dichiarato di essere un addetto al controllo dei rifiuti. Il ragazzo ha aggiunto che avrebbe dato dei sacchetti gratuiti ai due anziani in base alle dimensioni della loro cucina. A quel punto i due coniugi hanno fatto salire il ragazzi e, arrivati al sesto piano, davanti all'uscio hanno incontrato un altro giovane con una casacca con la scritta "Guardia di quartiere". Entrati in casa sull'uscio - come poi ricostruito dalla polizia - il secondo giovane ha preso una fotografia che era adagiata su un mobile e ha messo su una scenetta: ha detto agli anziani che l'avevano smarrita e di averla trovata per terra. E ha aggiunto che probabilmente avevano subito un furto in casa. A quel punto il marito ha riconosciuto la fotografia ed è andato a controllare se nell'appartamento ci fossero ancora i soldi nascosti nello studio, ma in quel frangente è stato seguito da uno dei due malviventi che glieli ha rubati in un batter d'occhio e poi è scappato con il complice. L'anziano ha tentato di rincorrere i due ladri, ma questi sono spariti nel nulla. Nell'uscire, i due hanno incrociato un'inquilina e uno di loro ha inciampato sulla giovane donna. Poi hanno proseguito la fuga. Sul posto è intervenuta la polizia per i rilievi con gli agenti delle volanti che hanno dato il via alla caccia ai ladri. La polizia raccomanda di non aprire né dare confidenza a sconosciuti e in caso di sospetto, di chiamare subito i numeri dell'emergenza 112 e 113.
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