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Niente ticket per tutto il 2013 per cassintegrati e familiari

LIVORNO. L'esenzione dal ticket sanitario per i lavoratori cassintegrati e in mobilità ed i loro familiari così come per i disoccupati è stata estesa dal 30 aprile al 31 dicembre 2013. La delibera...

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LIVORNO. L'esenzione dal ticket sanitario per i lavoratori cassintegrati e in mobilità ed i loro familiari così come per i disoccupati è stata estesa dal 30 aprile al 31 dicembre 2013.

La delibera della Giunta regionale toscana approvata nei giorni scorsi riguarda tutti i lavoratori disoccupati dal gennaio 2009, quelli cassaintegrati ed in mobilità secondo quanto previsto dalle delibere 1164/2011 e 1253/2012.

In considerazione di ciò chiunque sia in possesso del tesserino di esenzione con data di scadenza 30 aprile, può continuare ad utilizzarlo naturalmente nel caso in cui permangano i requisiti.

Tutte le persone con esenzione E90, E91 e E92 che abbiano prenotato da tempo prestazioni successive al 1° maggio avranno diritto a non pagare il ticket anche se al momento della prenotazione siano state date indicazioni diverse.

Come leggere i tre codici di cui si parlava sopra? Dall’azienda sanitaria si ricorda che il codice E90 identifica disoccupati (e loro familiari a carico) che hanno perso il lavoro dal 1 gennaio 2009 e sono in attesa di nuova occupazione e in possesso di Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l'impiego di competenza. Il codice E91 indica invece i lavoratori collocati in cassa integrazione (e loro familiari a carico) che percepiscono una retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale corrispondente ai massimali mensili previsti dalla Legge 427/1980. Infine il codice E92: viene usato dai lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (e loro familiari a carico) in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l'impiego di competenza.

«La decisione di estendere l'esenzione del ticket sanitari ai lavoratori cassintegrati e in mobilità, ai loro familiari è una risposta concreta alla crisi e pone la Toscana in un campo sempre più avanzato nel welfare», commenta il consigliere regionale Pd Tortolini.

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