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Medie e elementari insieme per celebrare la Costituzione
LIVORNO. “Lo Stato Siamo Noi” lo dicono i bambini delle scuole elementari Rodari, gli studenti della scuola media Mazzini e giovani dell’Isis “Niccolini-Palli” in una giornata volta a celebrare l’Unit...
LIVORNO. “Lo Stato Siamo Noi” lo dicono i bambini delle scuole elementari Rodari, gli studenti della scuola media Mazzini e giovani dell’Isis “Niccolini-Palli” in una giornata volta a celebrare l’Unità nazionale, la Costituzione, l’Inno e la bandiera. Una giornata per riscoprire le proprie radici e guardare verso il futuro, verso l’Europa che aspetta di essere costruita, perché quell’inno che si canta prima delle partite della nazionale di calcio non resti un coro da stadio, perché la costituzione italiana non sia un libro misterioso, ma possa essere il fondamento essenziale del sentirsi cittadini italiani in Europa. “Lo stato siamo noi” prende origine dal titolo del libro omonimo scritto da Carlo Marconi per i suoi studenti della scuola elementare di Pavia. L’orchestra dei ragazzi del liceo musicale e il coro della scuola Mazzini aprono l’evento intonando l’inno e tutti in piedi, autorità presenti in sala e studenti, cantano una storia che si fa viva. «Siamo stati contenti che i ragazzi abbiano accolto questa iniziativa con entusiasmo. Non si dimentichi la storia, non si sprechi l’eredità di chi ha dato la vita per un sogno chiamato Italia», ha affermato il presidente della Provincia Kutufà.
Soddisfazione per l’entusiasmo dei ragazzi anche da parte del prefetto Costantino. «È un grande momento vedere come nelle scuole si lavori su temi così importanti», conclude la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Nicosia.
Giulia Mancini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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