Italia
Carenze igieniche sequestri nel circolo e chiuso un panificio
Venti sanzioni del Nas per alimenti mal conservati In un caso sono stati trovati insetti nei contenitori
LIVORNO. Cibi mal conservati, frigoriferi con temperatura non regolare, pareti incrostate e non lavabili, intonaco pericolante nelle cucine. E persino insetti nei contenitori e sugli attrezzi per alimenti in un panificio a Piombino. Sessanta verifiche, 19 negozi e supermercati controllati, venti sanzioni e due attività sospese. È il bilancio dell’attività svolta dai militari del Nas che dall’inizio dell’anno hanno preso di mira soprattutto negozi che vendono alimenti come panifici e pasticcerie, ristoranti e supermercati ma anche caseifici, bar, macellerie e circoli ricreativi, in città e nella provincia.
Sono 19 le aziende che hanno destato l’attenzione dei militari, soprattutto per carenze nell’igiene degli alimenti e dei supporti utilizzati, mancanze strutturali degli ambienti e irregolarità varie. In tutto sono state contestate venti sanzioni amministrative. In particolare, in città l’attenzione dei Nas si è concentrata su due panifici, in centro e a Fabbricotti, e su un supermercato a Salviano. I militari hanno fatto due segnalazioni all’Asl 6 per carenze igieniche riscontrate nel supermercato e in uno dei due panifici. L’azienda sanitaria 6 ha quindi inviato agli esercizi delle prescrizioni con le indicazioni su cosa fare per mettersi a norma entro un mese. All’altro panificio invece è stata contestata una sanzione di 103 euro per errata etichettatura del pane.
Più preoccupante la situazione in un circolo a Suvereto dove sono stati sequestrati circa 30 chili di alimenti come carne, pasta e verdure congelati in maniera impropria. L’Asl 6 ha poi sospeso l’attività per carenze igienico-sanitarie e strutturali. Il circolo ha anche dovuto pagare un verbale di 2mila euro per la mancata applicazione delle procedure del cosiddetto piano di autocontrollo.
L’Asl ha sospeso l’attività anche di un panificio a Piombino in cui i Nas hanno trovato gravi carenze igieniche tra cui la presenza di insetti nei contenitori dei cibi e sugli attrezzi.
Gennaro Riccardi, comandante del Nas, consiglia massima attenzione: «La raccomandazione per i consumatori che comprano al dettaglio è guardare sempre e comunque l’etichettatura, che è la carta di identità del prodotto. Più difficile è dare un consiglio a chi va a mangiare fuori al ristorante perché il cliente non può vedere cosa succede in cucina. Ecco perché noi teniamo molto a fare questi controlli per vedere se la gestione dell’attività è corretta».
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