Su un’auto bulgara senza assicurazione
Fermato dalla polizia, era stato arrestato una settimana fa Controlli della stradale: 44 verbali, nove sequestri
LIVORNO. In giro per la città su un’auto con targa bulgara non conforme alla legge, per eludere i controlli. Niente multe e meno rischi di finire nella rete di ztl e autovelox. Ma difficile anzi impossibile è stato sfuggire ai controlli dei posti di blocco della polizia. È successo venerdì sera a un romeno di 26 anni, peraltro da poco uscito di galera dopo esser stato arrestato una settimana fa in viale Italia: era stato fermato, mentre guidava una grossa auto, in quanto aveva due mandati di arresto europei per reati contro il patrimonio commessi in Romania.
Anche venerdì il giovane era a bordo di un’auto di grossa cilindrata: si tratta di una Mercedes 270. La vettura ha attirato l’attenzione delle pattuglie della polizia, volanti e polstrada, che stavano effettuando un controllo all’Apparizione ad Ardenza. Quattro in tutto i mezzi della questura intervenuti sul posto. E numerosi sono stati i conducenti di passaggio che si sono fermati per curiosità. L’auto su cui viaggiava il giovane romeno, oltre che con targa irregolare, era anche senza assicurazione. A quel punto sono scattate due multe per migliaia di euro, che si sommano al ritiro della patente per il conducente.
Il controllo rientra in una serie di servizi mirati alla sicurezza della circolazione che tra venerdì e sabato si sono concentrati in punti cruciali della città: i posti di controllo sono stati effettuati lungo le strade delle zone industriale e commerciale, in area portuale, sull’Aurelia e sulla Fi-Pi-Li. Controlli specifici sono stati svolti anche a sud: alla rotonda di Ardenza e sull’Aurelia. L’attività della polizia stradale, supportata da equipaggi della polmare e guidata dal dirigente Bruno Agnifili, ha portato al controllo di 132 veicoli e 141 persone. In particolare, i controlli hanno riguardato i veicoli usati per il trasporto di merci: verifiche degli agenti sul carico trasportato dai tir, su massa e sagoma limite, sulla copertura assicurativa e sui documenti per la circolazione.
Le sei pattuglie impiegate hanno rilevato 44 infrazioni nei confronti di veicoli industriali; tre le patenti ritirate e nove le carte di circolazione acquisite dalla polizia. Nove le infrazioni per mancata assicurazione, più 9 sanzioni contestate per il sovraccarico dei mezzi pesanti. Sempre per quanto riguarda i tir, gli agenti hanno anche scoperto due mezzi col cronotachigrafo alterato con la calamita. Due invece sono le mancate revisioni rilevate dalla polizia stradale con un totale di 20 punti decurtati e 9 sequestri amministrativi. Le altre infrazioni contestate sono 31.
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