Il Tirreno

Livorno

Ecco il piano di Cosimi per la città, ma il tempo stringe

di Alessandro Guarducci
Ecco il piano di Cosimi per la città, ma il tempo stringe

Presentata in consiglio comunale l’agenda di fine mandato, con tutte le operazioni che il sindaco promette di portare a termine in un anno. Però la revisione del piano strutturale rischia di non farcela e molte opere pubbliche sono in lista d’attesa da anni

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Dopo una lunga gestazione, il sindaco Alessandro Cosimi ha messo a punto l' "Agenda operativa di fine mandato 2009/2014" e ieri l'ha trasmessa al presidente Enrico Bianchi e a tutti i consiglieri, affinché potessero prenderne visione in vista della discussione in consiglio comunale. Dove il primo cittadino l’ha illustrata durante un intervento durato circa quarantacinque minuti: intervento nel corso del quale il sindaco ha fatto anche il punto sulle difficoltà che l’amministrazione ha incontrato con i tagli alle risorse dello Stato e con un patto di stabilità ritenuto troppo rigido.

L'agenda di fine del mandato è stata strutturata su sei linee di attività individuate come politicamente prioritarie dal sindaco, ciascuna delle quali, a sua volta, è stata declinata in specifiche e analitiche azioni operative di intervento: complessivamente sono 48. « Non è una relazione di fine mandato - afferma il sindaco - ma il completamento di progetti a cui stiamo lavorando da tempo». Tra questi, però, ce ne sono molti che segnano un ritardo rispetto al cronoprogramma fissato dallo stesso Cosimi all'inizio del secondo mandato.

È il caso della revisione del piano strutturale, che per le sue ricadute sulle prospettive di Livorno è di certo l'operazione più importante. Inizialmente, l'obiettivo era quello di riuscire ad approvare il nuovo piano, per definire i futuri strumenti urbanisti della città. La messa in moto del procedimento è stata però lenta e faticosa e così, strada facendo, si è compreso che l'approvazione sarebbe stata praticamente impossibile. «Ci sono i tempi tecnici, ma non quelli politici...», è stata la giustificazione che è cominciata a circolare a Palazzo Civico. Ma con l'avvicinarsi della scadenza del mandato, anche l'adozione del provvedimento è diventata sempre più incerta.

E i dubbi sono stati confermati dall'agenda , dove il sindaco si pone come traguardo la «proposta di adozione al consiglio comunale della revisione del “Piano strutturale", da presentare in consiglio comunale tra ottobre e novembre 2013. Presentazione che sarà affiancata anche da una proposta riguardante le aree collinari e pedecollinari. In dirittura d'arrivo, invece , l'adozione e anche l'approvazione della variante anticipatrice al piano strutturale e al regolamento urbanistico per il Prg del porto.

Avanti tutta anche col nuovo ospedale: in questo ultimo anno di mandato, è prevista la ristrutturazione degli attuali 4° e 5° padiglione come nuove residenze sociali assistite. L'intervento è inserito nel primo capitolo: sistema di welfare locale. Alla voce "Politica della casa", troviamo invece la conclusione dei lavori dell'Isolato Giardino di Corea (76 alloggi), l'apertura dei cantieri del Blocco delle Signorine a Shangai (60 alloggi Erp) e di via Gobetti (40 alloggi Erp) e altre operazioni d'intesa con Casalp.

Per il "Lavoro e sviluppo economico", spicca l'impegno "alla salvaguardia occupazionale dei lavoratori della labronica corse Cavalli, all'interno di un progetto complessivo di utilizzo dell'area dell'Ippodromo". Nel capitolo delle opere pubbliche da realizzare entro la fine del mandato, a parte il completamento del programma dei Piuss, c'è un lungo elenco di lavori di cui da molti anni si attende il completamento: Chalet della Rotonda; nuovo deposito Atl in via del Levante con trasferimento dei bus e liberazione delle aree di via Meyer ; apertura del parco delle Terme del Corallo e messa in sicurezza del monumento; apertura del parco La Fortezza Nuova; completamento canale in piazza Luogo Pio; riqualificazione di Piazza Grande (l'avvio del progetto Pensiamo in Grande). Per quanto riguarda le società partecipate, c'è da segnalare un'altra operazione in ritardo: da tempo si parla della vendita delle farmacie comunali, ma nell'agenda di mandato è stata prevista, per ora, la nomina dell'advisor . Insomma, per Cosimi e la sua giunta il lavoro non manca. Ma il tempo stringe.

 

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