Il presidio
Farmacie, il Comune dà il via alla vendita
Sarà nominato l’advisor. L’agenda di fine mandato in direzione Pd: 30mila euro a ogni circoscrizione
LIVORNO. La giunta comunale si è impegnata a destinare 150mila euro alle circoscrizioni, che nei prossimi mesi potranno gestire direttamente le risorse (30mila euro ciascuna) per dare risposte al territorio. Un successo per i presidenti che - sottolinea Matteo Ampola nel suo blog - avevano chiesto di girare la loro indennità tagliata mesi fa sul bilancio degli enti più vicini ai cittadini.
La novità è saltata fuori nel corso della direzione del Partito democratico convocata lunedì sera dal segretario dell’unione comunale, Yari De Filicaia. Sul tavolo l’agenda di fine mandato del sindaco Alessandro Cosimi, presente insieme agli assessori Bruno Picchi e Valter Nebbiai.
L’agenda sarà presentata al consiglio comunale venerdì mattina. In pratica si tratta del documento che riassume gli interventi che l’amministrazione vuole portare a termine, per la città, entro la fine del mandato.
Dovrebbe essere una sorta di lista delle priorità. Ma dando un’occhiata al documento discusso dalla direzione fino all’una del mattino, sembra più un programma di mandato...
Dentro ci sono sei macro aree: welfare e sociale, piano strutturale (con la variante delle colline e degli annessi agricoli), porto, quartieri nord ed emergenza casa, società partecipate, opere pubbliche.
Da segnalare che tra le opere pubbliche i vertici del Comune hanno reinserito tra le cose “da fare” lo chalet della Rotonda (che sia la volta buona?) e la semipedonalizzazione di piazza Grande prevista dal progetto Pensiamo in Grande.
Ma resta da capire se alla fine il decreto sul Patto di Stabilità consentirà al Comune di usare per gli investimenti quelle risorse che oggi sono bloccate in cassa: in questo caso il sindaco e i suoi assessori potrebbero contare su oltre 6 milioni di euro, che andrebbero ad aggiungersi ai circa 2,5 milioni oggi disponibili per gli investimenti. Una bella differenza.
Fanno salvo gli interventi già programmati, ad esempio il contratto di quartiere in Corea e piano di recupero di Shangai, con l’ex blocco della Signorina di Shangai che aspetta le nuove case.
Novità per le società partecipate: come riferito dai presenti, in direzione i vertici del Comune hanno fatto sapere che sarà nominato un advisor per la vendita delle farmacie comunali. Il percorso, quindi, è solo alla fase iniziale.
Con la vendita delle farmacie e la gara per la cessione delle reti, verrà meno la ragione d’essere della Liri.
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