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Livorno

In viale Marconi spunta il limite di 10 km all’ora

In viale Marconi spunta il limite di 10 km all’ora

La strada è completamente dissestata, ma i lavori per eliminare le buche inizieranno solo in estate: installata la segnaletica per ragioni di sicurezza

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LIVORNO. In viale Marconi sono spuntati numerosi cartelli che indicano la pericolosa presenza di dossi e cunette.

Non che ce ne fosse bisogno: chiunque transiti da quella strada in sella a un ciclomotore e o al volante di un’auto, si accorge subito delle condizioni di dissesto del manto stradale. Buche profonde che si trasformano in piccoli laghetti quando piove (cosa che è capitata spesso nell’inverno appena trascorso e in questo inizio di primavera), crepe che proseguono ad espandersi, avvallamenti continui, etc. Insomma, è tutto un sobbalzare in viale Marconi, con un elevato rischio danni per i veicoli e un concreto pericolo di caduta per motociclisti, scooteristi e ciclisti. Anche i pedoni non se la passano meglio: i marciapiedi, infatti, assomigliano sempre più ad accidentati percorsi di montagna.

Per ridurre al minimo questi rischi, l’unica cosa da fare è quella di diminuire la velocità quando si percorre viale Marconi, già soprannominato dai livornesi “viale delle buche”. Ed è quello che consiglia, anzi che ordina, anche l’amministrazione comunale: accanto ai segnali di pericolo, infatti, sono stati posizionati diversi cartelli che indicano il limite massimo di velocità di 10 chilometri orari. Sì, avete letto bene: auto, moto e furgoni non posso andare oltre i 10 chilometri all’ora: in pratica devono restare fermi....

Se non siete ancora convinti, guardate le foto pubblicate in pagina: la segnaletica stradale parla chiaro, così come è evidente lo stato di degrado in cui si trova il manto stradale. Questo provvedimento, deciso dall’amministrazione a titolo precauzionale, dimostra - se ce ne fosse stato bisogno - l’esistenza di un serio pericolo per l’incolumità dei conducenti dei veicoli. Il tutto in attesa dei lavori di rifacimento del manto stradale del viale (insieme a quelli che saranno effettuati in via Marradi) che però saranno eseguiti soltanto la prossima estate, probabilmente a partire da luglio.

La riasfaltatura completa prevede infatti la posa di bitume a caldo, e questo tipo di intervento generalmente viene fatto solo con la bella stagione, per evitare che le piogge rovinino l’asfalto appena steso.

L’amministrazione ha già spiegato che l’intervento sul viale Marconi era previsto nel piano delle manutenzioni stradali straordinarie concordato con le Circoscrizioni, ma non era stato eseguito a causa dei tagli imposti dal Patto di stabilità. Potrà essere sbloccato non appena sarà approvato il bilancio comunale. D’accordo, ma non si poteva fare comunque qualcosa per evitare che il viale Marconi si riducesse in condizioni così critiche?

Alessandro Guarducci

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