«Aiutiamo Asia» Aperto un conto per la raccolta fondi
LIVORNO. Dal bar Tramezzino, sul viale Ippolito Nievo, al panificio da Anna, in piazza Cavallotti, passando per la tabaccheria Lombardi, in via dell’Artigianato fino al Solarium dell’Accademia dello...
LIVORNO.
Dal bar Tramezzino, sul viale Ippolito Nievo, al panificio da Anna, in piazza Cavallotti, passando per la tabaccheria Lombardi, in via dell’Artigianato fino al Solarium dell’Accademia dello sport. Sono oltre venti i commercianti che hanno aderito alla campagna di solidarietà «Aiutiamo Asia», la bambina che il 10 aprile compierà otto mesi e a causa di un parto drammatico ha subito danni neurologici che hanno costretto i genitori a vendere quello che avevano per starle vicina e curarla.
La raccolta fondi, promossa dall’associazione Livorno 2013, confluirà in un conto corrente creato ad hoc e che - spiegano i promotori - «sarà usato esclusivamente per questa iniziativa, dopodiché sarà chiuso e il denaro consegnato ai genitori della bambina».
Difficile dire per quanto tempo durerà l’operazione solidarietà. «Per ora ci siamo dati un mese ma non è detto che ci fermeremo perché la famiglia più passerà il tempo e più avrà bisogno».
La storia di Asia l’ha raccontata il padre Stefano Immi, 47 anni livornese. «Da giorno della nascita - spiega - ha subito tredici operazioni per cercare di rimediare ai danni subiti durante il parto. Per starle vicino abbiamo venduto quello che avevamo e io ho anche lasciato il lavoro».
I punti di raccolta bar Toffee, palestra Rendoki, bar trattoria “La Darsena”, Soft bar, bar gelateria Cavallotti, panificio Steric, vinaio Maurizio Voliani, paninoteca “Zio Pagnotta”, Francesco hair trend, tabaccheria Carrozzi, palestra Combat club, “L'acchiappasogni”, pescheria Vera, tabaccheria angolo via Garibaldi con via Pellegrini; caffè paradiso, negozio “Tre”e tabaccheria via Mastacchi.
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