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«Rimpinguare le casse dello Stato con i sequestri»

«Rimpinguare le casse dello Stato con i sequestri»

Un cambio di mentalità puntando non solo sui numeri (tanti controlli) ma anche su attività mirate. Lo spiega il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Benedetto Lipari: «Cercheremo di...

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Un cambio di mentalità puntando non solo sui numeri (tanti controlli) ma anche su attività mirate. Lo spiega il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Benedetto Lipari: «Cercheremo di rimpinguare le casse dello Stato aggredendo i patrimoni dei contribuenti attraverso i sequestri di beni. Nel momento in cui c’è una persona che non ha pagato le tasse e ha evaso grosse cifre, per evitare che lo Stato resti a mani vuote cercheremo di garantire il credito statale attraverso il patrimonio della persona in questione, quindi sequestrando fondamentalmente case, auto e così via».

Il comandante Lipari sottolinea anche un’altra novità che da qualche tempo sta prendendo sempre più piede: le procedure di concordato per adesione, ovvero le trattative tipo “patteggiamento” previste dalle legge in cui le parti, il contribuente non in regola e lo Stato, si mettono d’accordo per il rimborso. Così facendo la persona può ottenere degli “sconti”, cioè facilitazioni che permettono allo Stato il recupero rapido almeno di parte dei crediti.

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