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Livorno

Feste ai domiciliari per giovane pusher

Feste ai domiciliari per giovane pusher

Arrestato dai carabinieri nel giorno del suo compleanno Denunciato un marito che picchiava la moglie a Fabbricotti

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LIVORNO. Agli arresti domiciliari nel giorno del compleanno, che quest’anno ha coinciso con la Pasqua: brutto festeggiamento per uno spacciatore ventenne caduto nella rete dei carabinieri nel corso dei controlli predisposti sull’intero territorio della provincia di Livorno nei giorni di Pasqua. Il ragazzo, pizzicato all’isola d’Elba, aveva con sé 25 grammi di marijuana. È stato invece denunciato per lesioni personali e porto di oggetto atto all’offesa un polacco di 53 anni, da anni residente in città, che minacciava la moglie con un coltello e l’aveva anche picchiata più volte. A informare i carabinieri della situazione la moglie, anche lei 53 anni, che s’è fatta coraggio e s’è recata nella caserma del viale Fabbricotti. Le violenze erano avvenute nell’appartamento della coppia che si trova nella zona del viale Mameli. Il coltello è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile e l’uomo denunciato.

Questi sono solo due dei provvedimenti presi dai militari dell’Arma nel lungo weekend pasquale. Giornate di intenso lavoro in tutta la provincia. «Con l’aumento degli spostamenti in occasione delle feste, si registra ogni anno un sensibile aumento delle criticità per quanto riguarda la circolazione di mezzi e persone e dei reati in genere», si legge in una nota del Comando provinciale. Ed è per questo che i carabinieri hanno effettuato controlli al livello provinciale, impiegando 560 mezzi e 1056 uomini. Armi, droga, furti e rapine sono stati i fenomeni su cui si è maggiormente concentrata l'attività preventiva.

Oltre agli arresti domiciliari nei confronti dello spacciatore e alla denuncia per lesioni, sono stati complessivamente eseguiti otto arresti in flagranza, di cui uno per furto in abitazione, mentre 23 sono state le persone denunciate nello stesso periodo.

Controllati 800 automezzi, 2025 persone e 106 esercizi pubblici. I reparti speciali dell’Arma, tra cui il Nas, Nucleo antisofisticazioni sanità, hanno eseguito su tutta la provincia numerose verifiche.

I Nas si sono concentrati con particolare attenzione sulla produzione di prodotti dolciari con 11 produttori controllati dei quali tre sono stati segnalati per violazioni amministrative.

I carabinieri si dicono soddisfatti dei risultati ottenuti dai servizi svolti: secondo l’Arma c’è stato un decremento dei reati rispetto allo scorso anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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