«Sei stato con mia moglie». E lo rapina
Coppia si presenta in casa di un anziano con la scusa di cercare lavoro. Poi lei sparisce e lui lo deruba. Presi dalla mobile
LIVORNO. Si erano presentati in coppia in casa di un anziano di 83 anni. Lei, la moglie, si era offerta come collaboratrice domestica. Ma dopo poco il pensionato si è ritrovato da solo con il marito. “Hai avuto un rapporto sessuale con mia moglie”. Questa l’accusa fatta all’anziano, che poi è stato gettato sul letto. L’83enne a quel punto ha avuto un forte attacco d’asma. Poi è stato rapinato.
I due responsabili dell’episodio, secondo la squadra mobile della polizia, sono una coppia di coniugi, Carlo Esposito, 35 anni, originario di Ercolano (Napoli) ma residente in città in via Ninio Bixio, e Federica Lenti, 30 anni, anche lei abitante in via Bixio. Nei confronti di Esposito, la sezione Antirapina della mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane è già conosciuto alla polizia per fatti relativi a furto, rapina, sequestro di persona a scopo di rapina, estorsione, lesioni personali e ricettazione.
E’ stata invece sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma Federica Lenti (una decisione dovuta al fatto che la donna è madre di due figli). Anche lei è già conosciuta alle forze dell’ordine per episodi di ricettazione e furto aggravato.
L’accusa nei loro confronti è rapina aggravata in concorso e lesioni personali verso l’anziano. Ma sulla coppia gravano anche altra accuse di furti in abitazione aggravati: secondo la squadra mobile sarebbero responsabili di alcuni colpi (continuati) fatti in abitazioni in città.
Le due ordinanze cautelari sono state emesse dal gip Antonio Pirato mentre le indagini sono state coordinate dal pm Luca Masini.
L’aggressione nei confronti dell’anziano, avvenuta il 16 ottobre scorso a casa del pensionato in centro, era stata piuttosto violenta. Prima di passare all’azione, come ricostruito dalla squadra mobile, i due si sono trattenuti a bere dei liquori con il pensionato, che si era mostrato molto gentile. Poi la donna era sparita e il marito aveva cominciato ad accusare l’anziano di aver avuto rapporti con sua moglie.
Nel momento in cui l’83enne si era sentito male, il suo aggressore ne aveva approfittato per strappargli la collana d'oro con medaglione che aveva al collo, l'anello e il bracciale che indossava, e per portare via un portafogli con 40 euro. Un metodo, quello delle rapine agli anziani, che secondo la polizia la coppia aveva utilizzato anche altre volte, lo scorso anno.
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