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Livorno

Sbranato dai cani chiesto il processo per Di Leo e Trofin

Giuseppe Di Leo, 44 anni, sapeva dei cani e ha permesso che questi vivessero nei piazzali che usava per la sua ditta di trasporti senza mai fare niente. Rodica Trofin, 54 anni, era...

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Giuseppe Di Leo, 44 anni, sapeva dei cani e ha permesso che questi vivessero nei piazzali che usava per la sua ditta di trasporti senza mai fare niente. Rodica Trofin, 54 anni, era invece colei che si occupava dei molossi che stanziavano nella zona dell’Arnaccio e che dormivano sotto la roulotte della donna e in una cuccia poco distante. È questa la ricostruzione che sta alla base della richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo dal pubblico ministero Gianfranco Petralia per la morte di Vito Gustella, l’autotasportartore sbranato dai cani il 28 febbraio 2012. Nella richiesta, formalizzata lunedì scorso, emergono anche altri casi di aggressioni da parte dei cani nei confronti di altri operai che frequentavano i due piazzali. Nonostante questo, è la conclusione del pm nessuno dei due indagati ha fatto niente.

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