Il Tirreno

Livorno

Ritrovato nel bosco dopo 8 mesi

di Lara Loreti
Ritrovato nel bosco dopo 8 mesi

Tragico epilogo per la storia di Mauro Gambicorti, il cacciatore scomparso a luglio alla Valle Benedetta

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LIVORNO. La prima traccia è stata una scarpa, abbandonata nella boscaglia alla Valle Benedetta. Poco più in là il corpo in avanzato stato di decomposizione di Mauro Gambicorti. È stato trovato dopo oltre 8 mesi il cacciatore di 72 anni: era scomparso lo scorso 15 luglio quando alla moglie aveva detto che sarebbe andato a dare da mangiare ai cinghiali e di non aspettarlo per cena. E invece poi non aveva fatto più ritorno.

Ieri mattina erano circa le 11 quando un gruppo di ragazzi che stavano praticando soft air, il gioco di squadra che simula tattiche militari, hanno notato una scarpa. Si sono subito allarmati. E il sospetto che nei paraggi ci fosse un cadavere s’è fatto sempre più forte finché non è emerso il corpo, pochi metri più in là, nel folto della vegetazione.

Scattato l’allarme, sul posto sono subito intervenuti i carabinieri di Montenero, che già dalla scorsa estate avevano seguito le indagini.

L’ipotesi che quel cadavere appartenesse al cacciatore s’è subito fatta strada negli investigatori e poi ogni dubbio è stato fugato nel momento in cui, da un controllo più approfondito, è emerso che l’uomo aveva ancora addosso il documento di identità.

Corrispondevano inoltre anche dei pezzi di vestiti, pantaloni marrone bruciato, una camicia beige e un paio di scarpe da ginnastica, gli stessi che indossava al momento della scomparsa.

Il recupero della salma non è stato facile: sul posto, allertato dai carabinieri, è intervenuto il servizio funebre della Svs. Tuttavia, il corpo era in una zona così impervia che era impossibile portare via il corpo con i mezzi usati di solito.

Per questo motivo, è stato necessario l’intervento del mezzo della protezione civile della Svs che ha utilizzato anche la speciale pagoda per tirare la salma su.

L’anziano evidentemente conosceva bene la zona, ma quel punto era particolarmente arduo.

Ex dipendente comunale, residente ad Ardenza in via Tommasi, Gambicorti era sparito una domenica di luglio. Dopo tre giorni di ricerche intense, portate avanti dai vigili del fuoco con le unità cinofile, la sua jeep, una Daihatsu Feroza bianca, era stata ritrovata alle soglie del bosco, sempre nella zona della Valle Benedetta. Ma di lui, nessuna traccia fino a ieri.

I familiari avevano messo anche dei cartelli con delle foto nella zona, ma era stato tutto inutile.

Il suo corpo ora si trova nella camera mortuaria del cimitero comunale dei Lupi. Mauro Gambicorti lascia nel dolore la moglie e due figlie. Nei prossimi giorni sarà celebrato il funerale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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