Il presidio
Sono due anni che lottiamo per quella buca
La protesta dei commercianti di via Marradi: «Siamo in centro, ma l’amministrazione non se ne cura»
LIVORNO. «Il barista probabilmente avrà esagerato. Però, sono quasi due anni che lotta, e con lui noi negozianti, contro quella buca. Mi ci sono trovata io stessa più volte al bar mentre lui era al telefono con i vigili e con la circoscrizione per chiedere che fosse sistemata. Per non parlare di quello che succedeva, prima del cartello, quando pioveva: quel cratere si riempiva d’acqua. E “grazie” ai bus che qua sfrecciano a tutta velocità, neanche fossero in una pista di Formula 1, più di una volta mi sono fatta il bagno. Ora è un mese e mezzo sulla buca c’è quel paletto con la freccia: è pericoloso per il traffico e non risolve il problema».
A parlare è Lara Razzauti, la parrucchiera titolare del negozio Starlight Hairdresser, accanto al bar Pollicino di Giovanni Villa, il 56enne arrestato giovedì dai vigili urbani per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La commerciante spiega che Villa da tempo si era preso a cuore il problema della buca. Anche perché, come testimoniano anche altri negozianti della strada, per lui rappresentava un danno oltre che un disagio. «I lavori sono stati fatti, ma la buca è stata tappata male - fa notare un commerciante - e quindi spesso succedeva che gli autobus, passando, sgretolavano i pezzetti di bitume che schizzavano con violenza sulla sua vetrina di Pollicino, sporcandola e danneggiandola. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un bar, spesso pieno di gente. E Giovanni aveva sempre il vetro sudicio». La pasticcera Cinzia, che insieme a Vania gestisce Mille delizie, a pochi metri dal bar Pollicino, fa notare che la presenza del paletto con la freccia sulla buca della discordia crea non pochi problemi soprattutto quando si trovano a passare due autobus contemporaneamente: «Giovanni s’è lamentato per questa situazione e immagino che da lì la situazione sia degenerata - osserva Cinzia - Tutta la strada è piena di buche ed è un problema anche per chi va in scooter. Anche il marciapiede sembra una groviera». Osservazione quest’ultima condivisa da una cliente della parrucchiera: «Passare con la carrozzina è un’impresa». Franco Ceccarini, titolare del Caffè Marradi, fa notare quanto la strada sia trascurata: «Siamo messi malissimo. I vigili vengono sì, ma fanno le multe e spariscono. Oltre al problema delle buche poi c’è il tormento della sosta: c’è la lettera e io l’auto non so dove metterla. Ogni giorno rischio».
C’è chi difende Villa: «Sta qui ogni giorno dalle 6 alle 21. Come si fa a punire un lavoratore, procurandogli anche un danno economico, per una semplice lite? Non bastava la denuncia?».
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