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Ritardi, 28 famiglie a rischio sfratti
Daria Faggi denuncia: «Commissione territoriale non ancora pronta»
LIVORNO. «Siamo preoccupati perché la commissione territoriale che doveva garantire la sospensione degli sfratti per morosità incolpevole e favorire il percorso di passaggio da casa a casa, non è ancora stata istituita». Sono le parole di Daria Faggi, dell’Unione Inquilini, che punta il dito contro la Conferenza permanete dei Comuni del Lode (Livello ottimale d’esercizio d’ambito Erp). A dicembre il Consiglio regionale ha approvato la legge per la riduzione del disagio abitativo, dando ai Comuni la possibilità di istituire commissioni territoriali. «La Conferenza del Lode è in ritardo – prosegue Faggi – sta allungando i tempi per la formazione della commissione che ha il compito di adottare strumenti per mettere in sicurezza le famiglie. 28 nuclei sono a un passo da essere buttate fuori dalle abitazioni e senza una soluzione immediata è possibile che arrivino a sfondare strutture per avere un tetto». Più di 150 famiglie hanno trovato sistemazione in strutture pubbliche e nel 2011, 2mila livornesi hanno fatto domanda per una casa popolare. «Ben 700 sono state le sentenze di sfratto emesse, tanto che la nostra città ha la maglia nera in Italia e sta cominciando a suscitare l’interesse nazionale» prosegue Faggi. Circa 600 sono le richieste di esecuzioni di sfratti da parte degli ufficiali giudiziari e più della metà (369) sono stati eseguiti con la forza pubblica. «C’è una novità che ci angoscia – continua Faggi – l’amministrazione ha svenduto negli ultimi 10 anni, quasi 2mila case Erp al prezzo medio di 15-17mila euro, una cosa indecente che ha impoverito la già esigua offerta di case a prezzi sostenibili».
Valeria Cappelletti
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