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Livorno

Se il vino rosso si sposa al pesce

Se il vino rosso si sposa al pesce

“Rosso di sera”: da mercoledì protagonista la buona tavola (ma controcorrente)

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LIVORNO. Un buon piatto a base di pesce, accompagnato da un calice di ... rosso. Infrange gli schemi e ribalta la tradizione l'iniziativa "Rosso di Sera", realizzata dall'associazione italiana sommerlier di Livorno (Ais), in tandem con Provincia, Consorzio "Strade del vino e dell'olio Costa degli Etruschi" e il patrocinio della Camera di Commercio.

Ristoranti e cantine della provincia di Livorno fanno squadra per proporre un calendario di 14 serate, in programma dal 20 marzo al 9 maggio, finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni locali e dei vini rossi del territorio. Ci sono i piatti tipici della cucina livornese come cozze ripiene, baccalà e triglie, ma anche prodotti "poveri", come il pesce azzurro, che fanno bene e costano poco. Palamita, sgombro e totani accompagnati da un buon vino rosso, nuovi sapori e connubi.

Tutti i locali aderenti al progetto esporranno il manifesto dell'evento e il menù della serata. Due sommerlier accompagneranno il percorso gustativo dei commensali. E al termine, ponce per tutti e pagelle: agli ospiti sarà consegnata una scheda di valutazione per votare il piatto più goloso e l'abbinamento più riuscito.

«L'iniziativa "Rosso di Sera" – spiega l’assessore provinciale Paolo Pacini – nasce dalla collaborazione con le associazioni di categoria». In Caciaia, il Cardellino, Invernice, Oscar, Vizi e Virtù (e molti altri) nelle vesti di ambasciatori delle produzioni locali.

«La nostra speranza – interviene Paola Rastelli, presidente Ais – è che l'abbinamento nato dal connubio tra gli chef e i produttori si trasformi in una relazione più duratura».

Un occhio di riguardo anche al portafoglio: il tetto massimo per il costo delle serate è stato fissato a 50 euro, ma molti ristoratori hanno già annunciato che si fermeranno a 30 euro circa, massimo 45. «Le iniziative di questo tipo non sono mai troppe», aggiunge Roberto Nardi, presidente della Camera di Commercio.

Alla presentazione dell'iniziativa era presenta anche Piermario Meletti Cavallari, presidente del consorzio "Strade del vino e dell'olio Costa degli Etruschi". «L'abbinamento pesce-vino rosso è ormai un tabù infranto». Il primo appuntamento è il 20 marzo alle ore 20,30 al ristorante In Caciaia in via Bagni. È consigliata quanto prima la prenotazione.

Martina Corirossi

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