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Prezzi sempre più giù le compravendite sono ai minimi storici
Cinque rogiti al giorno, sei anni fa erano 10. Tengono bene i box Ma le agenzie rilanciano: è il momento migliore per acquistare
LIVORNO. Chi ha comprato casa due anni fa e oggi per curiosità dovesse guardare i prezzi di questa pagina probabilmente andrà su tutte le furie. «Non è possibile, il mio appartamento vale il 20 o anche il 30 per cento in più, queste cifre sono sbagliate». E invece non è così: questi sono i dati dell'Osservatorio del mercato immobiliare che, come braccio operativo della Agenzia del Territorio, dà conto dei contratti effettivamente stipulati in città negli ultimi sei mesi del 2012. Le cifre dicono due cose: che tra le città medie se la quotazione più elevata si riscontra a Parma, Livorno è in terza posizione dopo Monza. Ma è anche quella in cui si registrano i maggiori cali rispetto al primo semestre 2012.
La fotografia del catasto lancia però anche due messaggi. Il primo: «E’ questo il momento di comprare, per non ritrovarsi tra quattro o cinque anni a mangiarsi le mani davanti a prezzi che saranno tornati alti», sottolinea Luigi Baldasseroni, presidente degli agenti immobiliari. Il secondo: «La forbice tra i prezzi richiesti e prezzi di chiusura della trattativa si è molto allargata e dunque è diventato normale andare a rogitare con un 20% in meno rispetto al prezzo iniziale», aggiunge Giovanni Massari di Gabetti Franchising Agency di viale Carducci.
Sono i due lati positivi della medaglia. Ce n’è anche un terzo, se proprio vogliamo guardare lo spicchio di sole di un cielo ancora pieno di nubi: è il numero delle compravendite effettuate nell’ultimo trimestre dell’anno scorso. A Livorno sono state 360, il top rispetto ai tre trimestri precedenti, ma 150 in meno rispetto ad ottobre-novembre-dicembre del 2011. Il totale dei rogiti racconta di un 2012 disastroso. 1331, il 25% in meno rispetto al 2011 che non fu certo un’annata doc, e il 50% in meno rispetto al 2006, lontano anni luce per le nostre tasche. Allora in città si viaggiava ad un ritmo di 10 rogiti ogni giorno lavorativo. Oggi se ne fanno 5 e mezzo, che dicono che il mercato un pochino si muove ancora ma con una difficoltà enorme. «E l’inizio del 2013 sarà peggiore - aggiunge Baldasseroni -. I rogiti indicati dal catasto si riferiscono a compromessi effettuati nel primo semestre dell’anno scorso, i prossimi dati si riferiranno a compromessi di fine 2012 che hanno registrato cali ulteriori del mercato».
I prezzi parlano di una discesa generalizzata anche in confronto al primo semestre 2012. Come si può notare non c’è zona in cui tocchino i 4000 euro al metro quadro. Nei sei mesi precedenti si registravano per ville e villini in zona Antignano. Ora si è scesi a 3900. Ma ancora di più, qui, sono scesi gli appartamenti: da 3200 a 3000. Non si scende invece sul prezzo più basso della forbice che resta inchiodato sui 2600 euro.
In centro un villino in zona Calzabigi può valere dai 2700 ai 3500, proprio come nel primo 2012 e anche come nel 2011, un appartamento in piazza Magenta o in piazza Cavour non dovrebbe superare i 2400 euro (ancora un calo del 10%).
Ancora una volta il riscatto per chi ha immobili nel cuore di Livorno arriva dalla proprietà di un garage: 2500 euro al metro tra piazza del municipio e piazza Cavour. Cioé 37mila per un box da 15 metri quadri.
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