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Giocatore di 19 anni sviene in campo
Il calciatore dell’Antignano ricoverato in ospedale L’allenatore: «Non ricordava il risultato della partita»
LIVORNO. «Stava correndo spalla a spalla con l’attaccante avversario. Rispetto alla nostra panchina era dalla parte opposta del campo, ecco perché non ho visto bene la dinamica, ma credo che si siano toccati, Alessio ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra sbattendo testa. È rimasto giù per qualche istante, poi si è rialzato ed è venuto da me. Gli ho chiesto se stesse bene, lui faceva sì con la testa, ma non si ricordava nulla, nemmeno il risultato della partita».
Massimiliano Castellani, mister degli juniores regionali dell’Antignano Banditella è preoccupato. Ha appena cercato di telefonare al suo giocatore ma il cellulare squilla a vuoto. «Starà sempre facendo gli esami», aggiunge raccontando l’infortunio avvenuto al 20’ del secondo tempo della partita contro la Pro Livorno Sorgenti che ha coinvolto il diciannovenne Alessio Viviani. «È rimasto in campo ancora per qualche minuto, poi l’ho tolto», spiega l’allenatore aggiungendo che dopo l’uscita di Alessio il Sorgenti ha anche segnato il gol del decisivo 2-1.
Il giovane calciatore da ieri pomeriggio è ricoverato al pronto soccorso e tenuto in osservazione. La cartella clinica del diciannovenne parla di un forte trauma cranico. Ma quello che preoccupa di più i medici è la momentanea perdita di memoria.
L’allarme al centralino del 118 è arrivato intorno alle 17,20. «Un ragazzo ha perso i sensi durante la partita – hanno spiegato i dirigenti della squadra – mandate subito un ambulanza al campo sul viale Ippolito Nievo». Quando l’équipe dell’Svs è arrivata con il medico a bordo, il giocatore era già stato portato negli spogliatoi. «Non ricordo nulla», avrebbe continuato a ripetere il diciannovenne.
A questo punto dopo essere stato sottoposto ai primi accertamenti è stato trasferito in ospedale.
Quello sul campo di viale Ippolito Nievo non è stato l’unico incidente sportivo della giornata di ieri. Intorno alle 18,30 infatti al centralino del 118 è arrivata una telefonata della palestra “Accademia dello sport”, in via Garibaldi, per segnalare lo svenimento di una persona. «Il papà di un ragazzo che stava gareggiando – spiegano dal 118 – si è sentito male dopo aver visto il figlio che si è infortunato». L’uomo è stato soccorso dall’Svs ma le sue condizioni non sono preoccupanti.
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