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Il sindacato difende il piano «L’indennità non è aumentata»
LIVORNO. «Non c’è stato nessun incremento del fondo dell’indennità di posizione dei dirigenti comunali, solo una diversa distribuzione da dirigente a dirigente dovuta a un cambio nella ripartizione...
LIVORNO. «Non c’è stato nessun incremento del fondo dell’indennità di posizione dei dirigenti comunali, solo una diversa distribuzione da dirigente a dirigente dovuta a un cambio nella ripartizione dei ruoli». Sono parole di Fabio Saller, Rsu dei dirigenti, nel corso della seduta della terza commissione “lavoro”.
Al centro della discussione l’articolo del Tirreno che annunciava una riorganizzazione della macchina comunale con una diminuzione del numero dei dirigenti. «Ma non un aumento del fondo – precisa Saller - Con questa ristrutturazione la quasi totalità dei dirigenti ha visto mantenere del tutto invariata la propria indennità di posizione. C’è stata solo una variazione nella distribuzione: in sostanza se due dirigenti hanno incarichi diversi e stipendi diversi se si scambiano i ruoli uno avrà un incremento e uno una diminuzione. Negli ultimi sei anni non c’è stato nessun incremento per il fondo per la dirigenza, quindi non c’è nessuna variazione, il contratto dei dirigenti è bloccato al pari del contratto dei dipendenti».
Massimiliano Bedindelli, dell’ufficio personale comunale, precisa: «Dal 2007 a oggi la spesa del personale è diminuita di 5milioni e mezzo di euro, con notevoli risparmi per il Comune. Anche i dirigenti, dal 2004 a oggi sono passati da 35 a 20 figure (-42%). Dal 2010 la restrizione del numero dei dirigenti non comporta un aumento dell’indennità per chi rimane». Letizia Carmignani (Cgil): “Non ci ha convinto il fatto di andare a mettere mano alla macrostruttura dirigenziale del Comune in questo momento e a poco tempo dalla fine del mandato. Tutto questo ha acuito malumori già presenti tra i lavoratori».
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