Il Tirreno

Livorno

IL COMANDANTE PUCCIARELLI

«Gli agenti non sono scatenati fanno soltanto il loro dovere»

LIVORNO. Il record di multe fatte dai vigili urbani nel 2012, e il relativo servizio pubblicato dal Tirreno sia sul giornale che sul sito internet, ha scatenato un acceso dibattito in città. Le...

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LIVORNO. Il record di multe fatte dai vigili urbani nel 2012, e il relativo servizio pubblicato dal Tirreno sia sul giornale che sul sito internet, ha scatenato un acceso dibattito in città. Le 140mila multe e passa sono colpa del pugno di ferro dei vigili urbani o dell’indisciplina dei livornesi alla guida?

I punti di vista, sulla questione, sono molto divisi. E sull’argomento è intervenuto anche il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, con una lettera inviata al nostro giornale. «Per prima cosa - scrive - voglio dire in maniera serena e scevra da ogni polemica che i vigili non sono "scatenati"... Sono persone, lavoratori, donne e uomini normali, che svolgono il loro lavoro con onestà, dedizione e grande preparazione professionale. La legge impone loro di sanzionare i comportamenti contrari alle norme e questo devono fare, e fanno, in presenza di una violazione. Serietà, onestà, rettitudine e dedizione sono valori da sempre presenti nel Corpo; ce li hanno tramandati coloro che ci hanno preceduto, tra questi Giuliano Cappelletti, mio predecessore, grande persona e comandante e con Lui tutti gli altri che ci sono stati maestri».

Pucciarelli è anche tornato sull'aneddoto relativo alla violazione che gli è stata comminata. «Il discorso più complessivo che ho inteso fare - dichiara - è che quando commettiamo una violazione non dobbiamo prendercela con chi ha fatto né più né meno che il proprio dovere, ma semplicemente con noi stessi e trarne le conseguenze, cosa che, nel caso di specie, ho fatto, pagando la multa esattamente come qualsiasi altro cittadino».

Pucciarelli, infine, ha voluto sottolineare «tutti gli altri ambiti di intervento della Polizia Municipale, e penso all'edilizia, al commercio, all'ambiente, alla lotta alla contraffazione e all'immigrazione clandestina, alla sicurezza urbana e molto altro ancora che talvolta rimangono un po' nell'ombra, "fagocitati" dall'attenzione che maggiormente si appunta sulla circolazione stradale, ma che rappresentano settori d'intervento di vitale importanza per la Polizia Municipale e per la città stessa».

» Sicuramente - conclude - è responsabilità mia se non sono stato capace di evidenziare in maniera adeguata questi interventi e il grande lavoro che sta dietro ad essi, ma se "Il Tirreno" avrà ancora la cortesia di ospitarmi e se lo vorranno, sarà mia cura dettagliare meglio e più in profondità tutto quanto concerne i settori di cui sopra, il tutto, magari non disgiunto da una analisi serena e approfondita di tali fenomeni. Permettetemi di ringraziare gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale».

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