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Nomadi, a Colle l’integrazione è possibile
Conferita la cittadinanza italiana alla famiglia Halilovic: hanno comprato casa e hanno messo radici
COLLESALVETTI. Tre italiani e tre colligiani in più. Il comune di Collesalvetti ha conferito ufficialmente la cittadinanza italiana alla famiglia Halilovic, un gruppo nomade di origine bosniaca da oltre venti anni presente nel territorio. Attorno agli Halilovic uno stuolo di amici, cheli hanno aiutati ad integrarsi, creando anche una sorta di sinergia con il comune ed i sindaci susseguitisi da Fantozzi in poi (Lischi, Nista e Bacci), fino al risultato ottenuto ieri.
Una famiglia numerosissima quella degli Halilovic, composta da padre, madre e ben sette figli tra i 9 e i 30 anni: il più piccolo, Samir, è stato insignito della cittadinanza assieme ai genitori.
Babbo Seban, lavoratore edile di 61 anni, è giunto in Italia con la moglie, oggi cinquantanovenne, la casalinga Fatima Ametovic, tra la prima e la seconda metà degli anni Ottanta dalla Bosnia, che ora faceva parte della Repubblica Federale Socialista di Jugoslavia. La prima tappa italiana fu Milano; da lì fu presa la strada per Massa e poi ancora geograficamente più in giù, sempre in Toscana, ma con l’approdo nella provincia di Livorno e quella di Collesalvetti è sempre stata la zona in cui hanno stanziato, per quanto la frazione capoluogo dove a tutt’oggi risiedono essendo riusciti ad avere una casa di proprietà e pagando regolarmente il mutuo, è stata l’ultima di un peregrinare iniziato agli albori degli anni Novanta: Stagno, Mortaiolo, Grecciano, tutte tappe il più delle volte contraddistinte da una vita difficile, quasi di stenti, in ubicazioni come macchine o roulotte.
Pian piano il processo di integrazione ha preso piede, coronato anche da soddisfazioni, come il diploma di scuola superiore ottenuto da sei dei sette figli. Ora non solo tutti lavorano, ma una di essi, Serina, è riuscita dapprima a diplomarsi a pieni voti all’istituto nautico “Cappellini”, mentre adesso segue il corso per diventare ufficiale di Marina e presta attualmente servizio sulla nave da crociera “Carnival”, attualmente a Los Angeles.
Alla cerimonia l’emozione ha fatto anche degli scherzi a Seban: con la voce rotta dalla commozione sia al momento del giuramento di fedeltà alla repubblica italiana ed alle sue leggi, sia quando ha voluto ringraziare tutti quelli che gli sono stati vicino in questi anni.
Lorenzo Corradi
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