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Livorno

5 casi di scabbia e la sede di Torretta chiude

LIVORNO. Cinque casi di scabbia in pochi giorni e alla Caritas è scattato l’allarme. Per due settimane la sede di Torretta è rimasta off limits per tutti, operatori, utenti, cittadini, le attività...

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LIVORNO. Cinque casi di scabbia in pochi giorni e alla Caritas è scattato l’allarme. Per due settimane la sede di Torretta è rimasta off limits per tutti, operatori, utenti, cittadini, le attività bloccate, dalla mensa alle docce, dalla consegna abiti al centro ascolto. E anche se dall’Asl adesso minimizzano, alla Caritas hanno preso molto sul serio la questione tanto da aver svuotato, ripulito e poi riverniciato ogni angolo della struttura di via delle Cateratte. «Una cosa dobbiamo dirla: a parte un caso, chi ha avuto la scabbia, pur rivolgendosi a noi per avere un aiuto presso le autorità sanitarie, non aveva usufruito dei nostri servizi», puntualizza suor Raffaella Spiezio. «Ad ogni modo - continua - noi non potevamo rischiare che fosse presente in qualche modo un focolaio della malattia all’interno di stanze che quotidianamente vengono frequentate da centinaia di persone e così abbiamo provveduto a disinfettare ogni ambiente. Abbiamo svuotato tutto, pulito, imbiancato ogni stanza, disinfettato gli infissi, gli oggetti».

Pulizie pasquali con un po’ di anticipo che hanno creato disagi sia ai frequentatori della Caritas, rimasti senza un punto di riferimento per fare la doccia e per mangiare, ma anche a tanti livornesi che per quasi venti giorni hanno trovato le porte chiuse dell’ufficio in cui si lasciano gli abiti usati da distribuire ai bisognosi. «Purtroppo - racconta suor Raffaella - tanti livornesi non hanno capito e hanno protestato, qualcuno anche con una certa forza, ma non potevamo davvero tenere in funzione il servizio». Che adesso è tornato funzionante.

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