“L’hanno messo i Maya”: battute e critiche
Dibattito in Rete sul caso dell’abete che «non è arrivato neppure a mangiare il panettone»
LIVORNO. C’è chi ci scherza sopra, chi si indigna, chi, prima che si diffonda la notizia che l’albero nasce addobbato e finisce cannibalizzato dai vandali, accusa il Comune di aver voluto risparmiare «decorando solo i rami alti per paura che rubassero da quelli più bassi, con la miseria che c’è...». E in effetti, forse non per miseria ma per un gioco idiota, per vandalismo, luci e decorazioni più “basse” sono state proprio portate via e comunque non ripristinate.
Su Facebook, dove tutto è cominciato con la foto dell’albero pubblicata da Silvia Volpe, e sul sito del Tirreno, una volta pubblicata la foto dell’albero triste, i commenti si sprecano. «Secondo me l'hanno piantato i Maya, ... tanto a Natale un ci doveva arrivà...», è il commento di Franco è uno dei più spiritosi.
Nostalgico Roberto Lombardi: «Io sono nato in Piazza Cavour.....da bambino (non c'era la tv)nei giorni che precedevano il Natale, passavo il tempo col naso appoggiato al vetro della finestra a guardare i preparativi per l'arrivo e la posa in opera dell'enorme abete che veniva piantato dal lato di via Ricasoli, i vigili urbani, i pompieri e poi le luci, una magia per una Livorno più semplice ma più dignitosa».
Massimo va giù duro: «L'albero rispecchia fedelmente quello che questa amministrazione ha fatto per la città . L'albero è la fotografia di come è ridotta la nostra città...».
Poi c’è la testimonianza di Elisabetta: tIo l'albero l'ho visto addobbare dall'inizio alla fine poiché è sotto le finestre del mio ufficio .Vi assicuro che in più aveva solo altri 4 o 5 fiocchi rossi messi in basso , talmente in basso che sono rimasti " attaccati " ai primi passanti ! Ma al di la della miseria degli addobbi , vogliamo parlare dell'ubicazione ? Nascosto dalla fermata dell'autobus ! È evidentemente un albero fatto tanto per fare ... Così come tante altre cose fatte a Livorno ! Meno male lo spirito natalizio è dentro di noi !».
«Non difendo il sindaco né chi lo ha pensato così - dice Massimo sul sito del Tirreno - , ma è giusto che anche l'albero di Natale rispecchi lo stato d'animo di una città che sta morendo dove non c'è più lavoro né serenità in tante famiglie. Quando la pancia è piena ....è difficile pensare a chi sta peggio o soltanto capire! Andiamo a vedere alla Caritas, in via delle Cateratte, le file di persone e anche tanti nostri concittadini che vanno a chiedere un po' d'aiuto, altro che albero di Natale. Il prossimo anno speriamo di non doverlo fare di rovi pungenti o, addirittura di filo spinato, magari rugginoso ».
«Con un po' di fantasia e un minimo di buon gusto si può addobbare un albero anche senza spendere cifre enormi - interviene Susanna, sempre sul sito - . Il problema sono l'incuria e la sciatteria che, mi duole dirlo, a Livorno regnano sovrane. La colpa non è tutta dell'Amministrazione Comunale, anche la cittadinanza ci mette del suo... certo che un albero così la dice lunga su molte cose ».
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