Il Tirreno

Livorno

LE REAZIONI: BUFALINI PRESENTA IL PROGRAMMA

L’ex deputata sotto attacco accetta la sfida politica

LIVORNO. Sabato si era detta disponibile anche a farsi da parte, se questo fosse servito al partito e alla città. Lo aveva spiegato chiaro e tondo alla direzione del Pd, nell’ambito di un...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sabato si era detta disponibile anche a farsi da parte, se questo fosse servito al partito e alla città.

Lo aveva spiegato chiaro e tondo alla direzione del Pd, nell’ambito di un ragionamento politico che scaturiva dalla preoccupazione di non voler costituire in alcun modo un elemento di contrapposizione. Ma dopo quanto si è verificato nella direzione di ieri mattina, la Bolognesi ha cambiato idea e ha deciso di tirare dritto: «La direzione del Pd mi ha candidato, una fetta del partito mi sostiene, quindi vado avanti».

Una decisione maturata dopo essersi confrontata con amici e colleghi di partito. A questi avrebbe dichiarato di essere rimasta “molto amareggiata per gli attacchi personali ricevuti nella discussione avvenuta in direzione” e di aver perciò maturato, come conseguenza, la ferma convinzione di affrontare “la battaglia politica”.

Anche perchè nonostante le soddisfazioni politiche ottenute nella sua carriera - ha infatti ricoperto importanti incarichi durante le quattro legislature in Parlamento - non ha mai rappresentato Livorno (è sempre stata eletta fuori dal nostro collegio) e qui non ha neppure ricoperto incarichi amministrativi.

«Credo di avere la dignità politica di correre per la mia città», ha dichiarato agli amici più fidati, sottolinenando poi di sentirsi comunque parte di questa squadra. E di voler contribuire a far pesare di più Livorno fuori dai suoi stretti confini se il Pd andrà al governo. Allo stesso tempo, andrà avanti nel suo impegno - a partire dall’associazione Ideali - per aprire il più possibile il partito alla “società civile”.

Insomma, chi sperava che la Bolognesi stesse per fare un un passo indietro, ha fatto male i suoi calcoli.

E a proposito di calcoli. Visto che sulla scheda gli elettori - il prossimo 30 dicembre - potranno scrivere di proprio pugno al massimo due nomi (un uomo e una donna) e che Livorno punta ad esprimere due parlamentari, tra vgli eletti dovrà esserci per forza una donna. Così è già scattato il "gioco delle coppie" per accaparrarsi più consensi. Si dice che Filippi abbia contattato Rocchi, mentre Bufalini guardi verso la renziana Costagli.

Di certo c’è che intanto Elis Bufalini ha già cominciato la campagna elettorale per le primarie, inviando una lettera in cui delinea il suo programma.

« La mia ambizione politica - scrive l’ex capogruppo in Provincia del Pd - è cambiare il profilo e l'importanza del nostro territorio nello scenario nazionale. So che è presuntuoso, ma ritengo di questo ci sia bisogno e su questo mi misurerò con grande determinazione: far diventare la nostra, una realtà europea orgogliosa del suo essere,delle sue esperienze e del suo sapere,vivace sotto l'aspetto economico e culturale. Questo, malgrado gli stereotipi che ci riguardano, ritengo sia nelle corde dei livornesi».

» Per questo - aggiunge Bufalini - mi impegno a rappresentare con trasparenza,attenzione ed ascolto gli interessi della mia comunità. In particolare quelli delle nuove generazioni. Sul tema dell'istruzione e delle iniziative culturali spenderò parte importante del mio lavoro. Di una cosa vi posso assicurare,e chi mi conosce potra confermare,con me vi accorgerete e si accorgeranno di avere un livornese a Roma». (a.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana