Il presidio
Aspettavamo il momento magico
«Se penso al Natale più importante della mia vita – spiega l'assessore al sociale Gabriele Cantù – la men- te va a quelli trascorsi con mia moglie, quando Mat- teo, che oggi ha trent'anni, era molto...
«Se penso al Natale più importante della mia vita – spiega l'assessore al sociale Gabriele Cantù – la men- te va a quelli trascorsi con mia moglie, quando Mat- teo, che oggi ha trent'anni, era molto piccolo. Lui, come tutti i bambini, aspettava con ansia che Babbo Natale gli portasse i regali e cercavamo sempre di stare al gioco. La sorpresa dell'apertura era per lui, ma anche per noi, ve- dendo il suo entusia- smo, un momento magico». «Oggi - chio- sa Cantù - fa un po' sorridere pensare a una cosa del genere». «Ricordo con molta tenerezza i miei Natali di bambino, insieme ai miei due fratelli. Ed era bellissimo riunirci con gli zii che stavano al piano superiore, ma anche con altri parenti e amici. Era un Natale molto allargato, semplice ma festoso. Uno di quei giorni che oggi si sono un po' perduti. E che difficilmente si ritroveranno».
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