Il Tirreno

Livorno

Durante il discorso del sindaco

«Ho subito una grave aggressione razzista»

LIVORNO. «Non stavo disturbando nessun, ho subito un attacco razzista all’interno del Comune da appartenenti delle forze dell’ordine: lo trovo inaccettabile». Salah Ben Ali Agreb, 40 anni, è un...

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LIVORNO. «Non stavo disturbando nessun, ho subito un attacco razzista all’interno del Comune da appartenenti delle forze dell’ordine: lo trovo inaccettabile».

Salah Ben Ali Agreb, 40 anni, è un cittadino tunisino residente a Livorno. Venerdì mattina si trovava in Comune in occasione della conferenza del sindaco e della giunta municipale per gli auguri di fine anno: lui afferma che aveva un appuntamento con l’assessore Cantù.

«Sono arrivato in anticipo all’appuntamento – racconta – e mi sono messo sulla porta della sala dove il sindaco stava tenendo il suo discorso. Ero tranquillo, non stavo disturbando nessuno, e all’improvviso si sono avvicinati tre uomini in abiti civili addetti alla sicurezza».

Salah racconta di essere stato afferrato per la sciarpa che aveva al collo e trascinato fuori per un braccio in un angolo.

«Mi hanno stretto la sciarpa talmente forte che ha iniziato a mancarmi il respiro – riferisce – Poi hanno iniziato a offendermi con parole pesanti, veri insulti razzisti».

A quel punto Salah afferma di aver chiesto agli uomini di identificarsi e «uno di loro ha tirato fuori un tesserino con una stemma delle forze dell’ordine ma ha coperto il nome e cognome. Non sono riuscito a capire quale fosse, ma era delle forze dell’ordine, ne sono sicuro».

Secondo il racconto di Salah, i tre uomini si sono allontanati solo all’arrivo di un poliziotto. «Era in abiti civili, ma so che è un poliziotto perché lo conosco di vista», afferma.

In seguito a quella che definisce «una vera aggressione razzista» Salah ha potuto incontrare l’assessore Cantù, «ma dopo ho rincontrato uno di quegli uomini che mi ha detto che “tanto t’incontro fuori..”».

«Ero sconvolto – racconta – Soffro di asma da sempre e in seguito all’aggressione sono dovuto andare in ospedale per un grave attacco di asma bronchiale. Mi hanno dato una prognosi di tre giorni».

A chi afferma che non avesse nessun appuntamento con Cantù e che stesse disturbando il discorso del sindaco Salah risponde: «Ho fatto una querela contro ignoti per lesioni personali, minaccia e ingiuria presso la stazione dei carabinieri – spiega – Non posso tollerare che atti di questo tipo passino in sordina. Mentre l’uomo mi ha quasi strozzato con la mia sciarpa pensavo solo a tutti quei migranti che hanno subito minacce e percosse senza motivo dalle forze dell’ordine. Dovrebbero dare il buon esempio. Io voglio che venga fuori la verità». (l.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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