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Livorno

«Abbiamo timore, vogliamo la vigilanza»

«Abbiamo timore, vogliamo la vigilanza»

Lo sgomento dei residenti della zona: «Questa strada è sempre buia e negli ultimi mesi i furti sono aumentati»

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LIVORNO. «In questa villa sono entrati e hanno rubato dei gioielli, da loro hanno portato via l’auto che era parcheggiata in giardino, e in casa nostra si sono intrufolati mentre io e mio marito eravamo in casa. Ormai viviamo nel terrore». A parlare è l’anziana, dirimpettaia della famiglia Papini, in via Carlo Bernheimer a Montenero basso. La donna è terrorizzata e non si toglie dalla testa quelle parole, sentite pronunciare poco prima dalla sua vicina rapinata. «Mi ha detto che erano in cinque, avevano le pistole e delle spranghe.... Mamma mia non ci posso pensare - racconta la donna - Le nostre case non sono più sicure ormai. E mi fa male pensare di rischiare la vita anche solo stando tranquilla all’interno della mia abitazione, con mio marito. È una cosa che mi mette un’ansia tremenda. Noi siamo anziani, come facciamo a difenderci. In più, in questa strada non c’è neanche un lampione. Poveri noi...». Scuote la testa, poi se ne torna a casa piena di preoccupazione.

Un primo passo per rafforzare la sicurezza potrebbe essere quello di mettere dei lampioni lungo la strada, ma sarebbe necessario anche aumentare i controlli da parte delle forze dell’ordine. Via Bernheimer infatti è particolarmente isolata e ha anche una conformazione particolare in quanto fa una L che poi finisce in un campo dove c’è un cantiere. Cosa che fa stare ancor più sul chi va là gli abitanti.

Uno stato d’animo condiviso anche da altri residenti: ad avere paura non sono solo quelli di via Carlo Bernheimer, ma anche da coloro che vivono nella zona di Montenero basso compresa fra le vie Fosse Ardeatine, Venticinque Aprile 1945 e così via. Questi ultimi si sono già informati presso vari istituti di vigilanza perché vogliono mettere delle guardie giurate a tutela delle loro abitazioni. Vigilantes armati (che controllino le case ogni tot ore, dall’imbrunire in poi) potrebbero essere un buon deterrente, utile almeno a scoraggiare i malintenzionati. Alcune delle ville di via Bernheimer già usufruiscono della vigilanza, ma questo non ha ostacolato i malviventi in azione nella villa di Papini. I banditi probabilmente avevano studiato a fondo la situazione e così facendo sono riusciti ad evitare le guardie.

Intanto, carabinieri e polizia, in questo periodo prenatalizio in cui come ogni anno è previsto un incremento di criminalità, soprattutto di furti in casa, hanno intensificato i controlli nella zona di Montenero, che è una delle più bersagliate. Ma in realtà, il trend dei furti era già in aumento dalla scorsa estate. Tra luglio e agosto, in particolare, c’è stato un periodo in cui bande di ladri hanno rubato numerose automobili, sia di grande cilindrata sia utilitarie. Tra queste c’era anche la Polo della famiglia Papini.

Lara Loreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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