Il Tirreno

Livorno

Cosimi: «Non chiederò deroghe»

Ma il sindaco un pensierino alle primarie l’ha fatto: attende di conoscere le regole

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LIVORNO. Alessandro Cosimi non lo dice, ma ovviamente ci pensa. Almeno un pochino. A cosa? Ma alla candidatura per il parlamento, è ovvio... Ed è altrettanto ovvio che per il momento rimanga allineato e coperto: prima di uscire fuori, vuole capire quali sono le regole e se ci sarà, da parte dei vertici del Pd, la deroga per i sindaci di cui si parla con insistenza.

«Io non chiederò alcuna deroga - afferma il sindaco, che abbiamo rintracciato ieri sera al telefono - Anzi, non chiedo proprio nulla. Io, e lo ripeto ancora una volta, non vado nei posti dove non mi dicono di andare...» Un chiaro messaggio al partito, che può essere letto anche al contrario: “Se me lo chiedono, ci vado”. Dove? Ma in parlamento, è chiaro. Anche se prima, deroga permettendo, il sindaco dovrebbe passare dall’esame tutt’altro che facile delle primarie.

Ad alimentare questa ipotesi, è stato anche un articolo pubblicato sull’edizione di ieri di Repubblica. A proposito della deroga per i sindaci, era scritto testualmente che «quello di Livorno , Alessandro Cosimi, la chiederà».

«Allora mi tocca dirvelo un’altra volta - ribatte il primo cittadino - Io non ho chiesto nè chiederò la deroga. Vi dico che dopo aver letto l'articolo di Repubblica ho chiesto informazioni a Davide Zoggia, responsabile degli enti locali del Pd. Che succede? E lui mi ha risposto: niente, solo fibrillazioni in attesa delle nomine... Ecco tutto qui».

Già, ma intanto se ne parla. Il sindaco, però, non va oltre e a questo punto sceglie un silenzio che appare strategico:oggi il Pd presenterà la bozza delle regole per le primarie del 29 e 30 dicembre, cuii farà seguito la valutazione decisiva della direzione nazionale che esaminerà anche la questione delle deroghe per i leader di “lungo corso” e per i sindaci. Se quest’ultima sarà concessa, è chiaro che Cosimi non resterà con le mani in mano (anche se poi dovrà confrontarsi col Pd livornese). Se invece la deroga non riguarderà i sindaci, Cosimi ribadirà la sua ferma volontà nel voler portare a compimento il mandato amministrativo che scade nella primavera del 2014.

Bisognerà solo aspettare stasera. O forse stanotte. Anche perchè alle 22, nella sede di via Donnini, si riunirà la direzione territoriale del Pd: c’è molta attesa per quello che dirà e che farà il segretario Samuele Lippi. Ora più che mai, visto il “no, grazie” di Yari De Filicaia.

Alessandro Guarducci

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