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Livorno

Rubata linea telefonica in negozio

Rubata linea telefonica in negozio

Vittima una parrucchiera di Ardenza: «È la seconda volta, così non posso lavorare»

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LIVORNO. «Mi hanno rubato la linea telefonica ed è la seconda volta in pochi giorni. Risultato: non posso far pagare i clienti col bancomat, telefonate non mie incomberanno sulla mia bolletta. Senza contare che ho dovuto attivare il trasferimento sul mio cellulare...».

È infuriata Barbara Bonaldi, la parrucchiera titolare del negozio New Style in piazza 185esimo Reggimento Artiglieria. Giovedì sera ha scoperto che la linea telefonica Fastweb della sua attività non era più attiva. «Sono stati i clienti a dirmelo: chiamavano e non rispondeva nessuno tanto che loro pensavano che fossi chiusa». Il giorno dopo, venerdì mattina, la commerciante ha constatato il sistema era ancora in til e che non c’era modo di aggiustarlo se non chiamando il tecnico. Un bel danno se si pensa che il telefono è lo strumento principale di lavoro per lei. La donna ha anche dato l’allarme al 112 dai suo cellulare e sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile.

Non è chiara la dinamica dei fatti: l’ipotesi più probabile è che qualcuno dello stesso stabile si sia agganciato (con o senza dolo saranno i carabinieri a stabilirlo) alla sua linea. «Il danno per me è grande - dice la Bonaldi: se un cliente vuole comprare qualche prodotto nella maggior parte dei casi usa il bancomat altrimenti rinuncia all’acquisto. Comunque questa volta voglio andare sino in fondo». (l.l.)

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