Siligardi piega la Ternana, Livorno sempre più secondo
Una doppietta di Siligardi spinge gli amaranto, che allungano sul Verona che non va oltre lo 0-0. Il Sassuolo espugna anche Padova e si conferma primo
Notte magica al Picchi. Il Livorno piega 2-1 la Ternana, ritrova i 3 punti dopo il 3-3 di Vicenza e aggancia momentaneamente in testa alla classifica il Sassuolo, impegnato domani a Padova. Gara sofferta e decisa nella ripresa da una straordinaria punizione di Siligardi, top player di questa serie B.
CRONACA La partita e i commenti minuto per minuto
Squadre a specchio. Nicola conferma il 3-4-1-2 con Belingheri alle spalle delle coppia Siligardi-Paulinho e porta il recuperato Dionisi in panchina. Dall'altra Toscano sceglie il 3-5-2 con Alfageme e Maniero in attacco.
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Botta e risposta. Gli amaranto provano subito a fare la partita, senza però riuscire a creare vere occasioni da gol. Al 22' Vitale serve in area Maniero, che controlla e si gira per la conclusione, deviata però in corner da Emerson: sugli sviluppi del calcio d'angolo la botta di Ragusa trova la zampata vincente di Fazio, che infila Fiorillo da due passi e porta in vantaggio gli umbri. La reazione del Livorno produce un sinistro dal limite di Belingheri bloccato da Brignoli (35'). Ma al 45' arriva il pari di Siligardi che, dopo una punizione di Belingheri ribattuta dalla barriera, conclude al volo e trova la deviazione di Brosco: la sfera beffa Brignoli e finisce in rete.
FOTO Le azioni della partita
La magia di Sili. Nella ripresa il Livorno parte bene e spaventa subito la Ternana con Paulinho (conclusione deviata in corner da Fazio) e Gentsoglou (tap-in respinto da Brignoli dopo un bolide su punizione di Emerson). La squadra di Toscano prende quindi coraggio e sfiora due volte il 2-1: prima Ragusa colpisce il palo dopo aver saltato Bernardini in area, poi Fiorillo anticipa Alfageme in uscita. Ma al 76' Siligardi capovolge il match con una straordinaria punizione mancina. Nel finale grande sofferenza per gli amaranto, ma Nolè, Alfageme e Ragusa non riescono a ristabilire l'equilibrio. E il Livorno scatta in testa.
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