Concessioni demaniali, alt alla “tassa sulla tassa”
Marco Ruggeri e altri tre consiglieri Pd presentano in Regione un emendamento alla finanziaria per modificare la normativa contestata
LIVORNO. Dal fronte del “popolo delle barchette” arrivano le avvisaglie dei timori di ritrovarsi a fare i conti anche quest’anno con la richiesta degli arretrati della “tassa sulla tassa”, l’imposta extra messa dalla Regione sulle concessioni demaniali. Un timore che si moltiplica per cento fra i terminalisti portuali che lo scorso anno si sono visti chiedere cifre anche a cinque zeri.
La vicenda di quel che è stato ormai riguarda il duello a colpi di carte bollate di fronte a Tar e commissioni tributarie: è quanto ha fatto andare su tutte le furie sia il mondo della piccola nautica che quello dell’imprenditoria portuale.
Ma adesso c’èp una novità che nasce invece sul versante della normativa regionale. Ovviamente non potrà riguardare né il passato né il contenzioso che ne è nato, ma perlomeno prova a chiudere il rubinetto di questo paradosso per cui i contribuenti venivano messi con le spalle al muro dalla Regione nonostante che perfino il ministero dicesse che hanno ragione.
Punta a far modificare la normativa sulla tassa regionale sulle concessioni demaniali l’azione del consigliere regionale livornese Marco Ruggeri in tandem con altri colleghi, del Pd come lui: il capogruppo Vittorio Bugli, Matteo Tortolini e Loris Rossetti. Tutti insieme hanno presentato «un emendamento alla finanziaria regionale 2013 che prevede la riscrittura della legge n.85 del 1995 e, in particolare, la cancellazione dell'imposta relativa alle concessioni demaniali rilasciate dalle autorità portuali dei tre porti toscani di interesse nazionale: Livorno, Piombino e Carrara».
"Sono certo che questa proposta – spiega Ruggeri –- troverà attenzione e disponibilità da parte di tutti, a cominciare dalla commissione che sta vagliando la nuova legge finanziaria». L’esponente del Pd riCorda che «Non possiamo certo intervenire sulle notifiche e sui ricorsi che riguardano il passato perché com'è noto una legge non può avere effetti retroattivi». La finanziaria regionale – avverte – sarà approvata molto probabilmente la prossima settimana («spero possa arrivare in Aula già con la modifica che proponiamo in commissione»). E aggiunge: «Se l'emendamento, come auspichiamo, sarà approvato, potremo affermare di aver stabilito un quadro di chiarezza per il presente ed il futuro e, nello stesso tempo, avremo sgombrato il campo da una sorta di macigno per tante aziende che operano in regime di concessione demaniale rilasciata dall'Autorità portuale».
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