Italia
I prof di Capraia denunciano Toremar per le corse saltate
L’ultima viaggio soppresso mercoledì a causa del maltempo. «Siamo rimasti sull’isola, chiediamo i danni e più controlli»
LIVORNO. I professori che insegnano sull’isola di Capraia si sono presentati alla stazione dei carabinieri per denunciare i «continui disservizi da parte di Toremar» nei collegamenti con Livorno, facendo l’elenco delle corse soppresse nell’ultimo mese e mezzo e anticipando la volontà di chiedere un rimborso spese «per il prolungarsi della permanenza sull’isola». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la cancellazione della corsa di mercoledì scorso.
Scrivono Cinzia Gai, Pierluigi Maestrini, Maria Cristina Mileti, Carmelo Santalucia, Gaia Teofano nella denuncia inviata anche alla Capitaneria di Porto: «Le condizioni del mare sono andate migliorando nell'arco della mattinata fino all'ora della partenza da Livorno, tanto da permettere un’agevole traversata (andata e ritorno) entro l'orario previsto».
Non è la prima volta che si verifica lo stesso inconveniente: «Il 31 ottobre – ricordano – siamo rimasti fermi per due giorni e il venerdì 2 novembre, all'arrivo della nave in Capraia, il comandante si è rifiutato di ripartire. La scorsa settimana, mercoledì 28 novembre, siamo rimasti nuovamente bloccati sull'isola. Lo stesso discorso vale per tutte le volte che da Livorno sono stati interrotti i collegamenti con l'isola».
Ecco perché «denunciamo l'inefficienza e l'indisponibilità sia del personale che dell'amministrazione e ci auspichiamo un maggiore controllo sulle decisioni discutibili ed arbitrarie della Società Toremar, in modo da evitare che tale disservizio continui a ripetersi».
La replica della Compagnia è semplice: «il nostro prioritario interesse è quello di effettuare ogni singolo viaggio», e ribadisce che «l'unica insindacabile ragione della mancata partenza sono state le condizioni meteorologiche avverse».
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