Il Tirreno

Livorno

Crepe in ospedale, chiuso padiglione

di Federico Lazzotti
Crepe in ospedale, chiuso padiglione

Da questa mattina inizia il trasloco al “quarto” dove ci sono gli ambulatori di dermatologia, oculistica e pneumologia

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sulle facciate del quarto padiglione le crepe somigliano a morsi che il tempo ha scavato dentro al cemento. Dentro gli ambulatori, invece, i presunti cedimenti si trasformano in sottili cicatrici che percorrono le pareti, in particolare quelle nella zona sud dei corridoi.

È davanti a questi segnali di presunti cedimenti strutturali che i tecnici dell’Asl 6 hanno suggerito alla direzione di chiudere «in via preventiva» l’edificio che ospita, tra gli altri, gli ambulatori di dermatologia e oculistica, in attesa dei risultati degli esami sulla stabilità della struttura.

Ecco perché tra oggi e domani sarà effettuato il trasloco di diverse apparecchiature, mentre altre visite specialistiche, come ad esempio quelle che riguardano i trattamenti fotosensibili, dovranno essere sospese perché non è possibile trasferire la strumentazione in un altra stanza. Ecco dunque che a partire da questa mattina inizierà il trasloco di macchinari, strumenti, computer, letti, ma anche medicine.

«Il servizio di accoglienza – spiegano dall’Asl – sarà presente comunque all'ingresso del padiglione per dare indicazioni ed informazioni agli utenti. L'Azienda – prosegue in una nota – si scusa anticipatamente per eventuali disagi dovuti alla volontà di salvaguardare, in ogni modo, la sicurezza dei cittadini e degli operatori».

Per capire i danni all’edifico, i lavori che saranno necessari per renderlo di nuovo agibile e i tempi nei quali sarà riaperto, sarà necessario aspettare i risultati dei test che saranno effettuati questa mattina da parte di un pool di ingegneri.

A dare l’allarme, nei giorni scorsi, sono stati i tecnici dell’Asl che si occupano di valutare lo stato degli edifici. Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo una comunicazione interna che faceva riferimento ad una prima valutazione la decisione della direzione dell’azienda di chiudere in fretta e furia il padiglione.

«A causa di presunti danni strutturali rilevati presso un'ala del quarto padiglione – è la versione ufficiale dell’Asl – nelle giornate giovedì e domani una parte delle attività qui svolte, sarà, trasferita o sospesa. Si tratta di una misura decisa a titolo prudenziale in attesa che vengano effettuati ulteriori approfondimenti tecnico-strutturali in grado di definire la reale entità delle lesioni».

In particolare sono state rinviate le prestazioni ambulatoriali, sia in regime istituzionale che libero-professionale, ospitate nel lato sud del padiglione relative alle discipline di Dermatologia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Pneumologia. Le circa 100 persone che avevano in programma una visita per oggi sono state tutte contattate telefonicamente e gli appuntamenti saranno recuperati appena possibile.

«Il personale – proseguono dalla direzione – si occuperà di ricontattare nei prossimi giorni anche le altre persone interessate. Saranno, ad ogni modo, garantite tutte le consulenze urgenti attraverso l'utilizzo di alcuni locali del Pronto Soccorso».

Per ulteriori informazioni l'Asl 6 mette a disposizione il numero verde telefonico di Informazioni 800.03.08.08 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16.

Adesso molto probabilmente saranno valutate le condizioni anche degli altri edifici per verificare la stabilità anche di questi. Quello del quarto padiglione è solo l’ultimo disagio che i paziente dell’ospedale hanno subito negli ultimi mesi. In ordine di tempo, il più recente riguarda la riduzione dell’attività chirurgica sul quale ieri è intervenuto l’assessore regionale Luigi Marroni: «Rientra nell’ambito di un normale rallentamento delle attività programmate, come avviene tutti gli anni in prossimità dei periodi festivi. Nel contesto attuale, le aziende stanno ponendo particolare attenzione nell’ottica di un appropriato uso delle risorse». La direzione aziendale, nel corso del triennio 2009-2012, «ha apportato modifiche organizzative che non solo non comportano costi aggiuntivi ma sono orientate a garantire una maggiore efficienza e linearità dei percorsi, al fine di rendere più efficaci i servizi di supporto all’attività di base eliminando complicazioni dei processi e consentendo, invece, risparmi gestionali».

ALTRO SERVIZIO A PAGINA 9

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web