Il Tirreno

Livorno

«Bloccare subito gli sfratti per un anno»

«Bloccare subito gli sfratti per un anno»

Lo chiedono Sel e Pd in una mozione: «Via gli abusivi dalle case popolari e commissione col prefetto»

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LIVORNO. Sospendere gli sfratti per un anno e mettere in piedi una commissione aperta a prefettura, questura e Regione. Lo chiedono Pd e Sel con una mozione depositata pochi giorni fa in Comune.

Nell’atto si sottolinea che c’è stato un «aumento impressionante del numero di sfratti, superiore percentualmente a tutte le città della Toscana e uno tra i più alti in Italia», e che «la quasi totalità degli sfratti dipende da morosità legata alla perdita di lavoro e alla estrema difficoltà di trovarne un altro».

«L'amministrazione – si legge ancora – ha allestito un'ampia rete di protezione che va da un gran numero di posti in centri di accoglienza per singoli o plurifamiliari, a misure antisfratto, ad alloggi a canone concordato, all'Agenzia per l'affitto, oltre al risanamento di alloggi Erp attraverso i piani di recupero: rete che però non è sufficiente per rispondere alla domanda».

Sel e Pd, come sottolinea il segretario Yari De Filicaia, chiedono quindi la «costituzione di una commissione che non sia limitata agli enti locali e ai rappresentanti delle parti sociali (inquilini e piccola proprietà), ma veda la presenza di rappresentanti di prefettura, questura e Regione». «È necessario – scrivono – un provvedimento immediato del governo per la sospensione degli sfratti, visto che si va incontro a un periodo anche climaticamente difficile, per cui la mancanza di un alloggio per famiglie con minori in età molto piccola determinerebbe situazioni di grave rischio». L’atto, che sarà portato in consiglio comunale, invita infine il sindaco a «intraprendere tutte le azioni possibili per raggiungere questo obiettivo» e a «far rispettare la legge facendo liberare gli alloggi Erp occupati abusivamente, al duplice fine di garantire il legittimo assegnatario e non favorire una forma di illegalità che se non repressa può portare a soprusi e prepotenze non controllabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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