Un agente ferito alla testa
Tafferugli all’esterno. I contestatori: «Siamo stati caricati»
Non sono mancate le contestazioni nei confronti del segretario del Pd. Fuori dal Terminal Crociere ci sono state proteste e attimi di tensione tra manifestanti, circa una trentina, e le forze dell’ordine. Prima dell’arrivo di Pierluigi Bersani, un gruppo di dipendenti della Sodexo, l’impresa di pulizie che si occupa degli ospedali pisani, ha esposto uno striscione e intonato slogan contro i tagli alla sanità. I lavoratori della Sodexo, in gran parte donne, stanno per subire pesanti riduzioni dell’organico. Da circa un mese le loro sorti sono appese a un filo. «Di 400 persone - dicono le dipendenti - circa 80 sarebbero in esubero. La verità, è che a stento riusciamo a coprire la mole di lavoro». Ma a tenere banco è stata soprattutto la protesta contro la Tav e il rigassificatore, messa in atto dal gruppo della ex Caserma occupata. I manifestanti hanno tentato a più riprese l’accesso alla sala del Terminal Crociere ma sono stati trattenuti dagli agenti della polizia in tenuta antisommossa. I giovani hanno lanciato alcuni fumogeni ed esploso petardi, situazione che ha spinto gli organizzatori a far entrare Pierluigi Bersani da un ingresso secondario. Le forze dell’ordine hanno messo in atto due cariche di alleggerimento. Durante i tafferugli, alcuni manifestanti hanno riportato contusioni. Un agente della Digos è rimasto lievemente ferito perché colpito alla testa dall’asta di una delle bandiere usate dai manifestanti.
L’agente è stato poi trasportato al pronto soccorso da una volante della polizia. Dall’ex Caserma replicano che «siamo stati caricati tre volte con alcuni contusi».
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