Meteo
Si è spento Piero Cassuto, guidò la Comunità ebraica negli anni ’80
Il mondo ebraico livornese è in lutto per la scomparsa di Piero Cassuto, 78 anni, brillante uomo d’affari nel settore della moda e esponente di primo piano della Comunità (che ha presieduto negli anni ’80)
LIVORNO. Si è spento all’età di 78 anni Piero Cassuto, uno degli esponenti di maggior rilievo della comunità ebraica livornese. Era un uomo d’affari nel mondo dell’abbigliamento (con responsabilità di rilievo con i marchi Sasch e Stefanel) ed era uno sportivo (aveva fondato il Tennis Banditella e era stato al timone della Libertas negli anni ’70). Apparteneva a una famiglia che da secoli aveva messo radici a Livorno: fra i suoi antenati un assessore che poi alla fine della prima guerra mondiale diventerà il primo senatore ebreo livornese, fra i suoi parenti l’ex vicesindaco di Gerusalemme.
Cassuto aveva contribuito alla nascita della nuova sinagoga: era un giovane consigliere della comunità quando venne inaugurata nel ’62, nelle scorse settimane la cerimonia per il 50° anniversario della costruzione era stata una delle ultime iniziative pubbliche importanti alla quale aveva partecipato in quella Comunità israelitica che negli anni ’80 lo aveva avuto come presidente. Adesso si occupava di guidare a Livorno l’associazione Bené Berith, organizzazione umanitaria giudaica diffusa in tutto il pianeta.
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì, alle ore 15 sono in programma i funerali al cimitero ebraico, muovendo dalla camera mortuaria dell'ospedale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
