Il Tirreno

Livorno

Raid vandalico quattro auto spaccate caccia a un giovane

di Lara Loreti
Raid vandalico quattro auto spaccate caccia a un giovane

Visto un uomo con un giubbotto rosso in azione in via Roma Vettura danneggiata anche in via Cherubini, indaga l’Arma

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LIVORNO. «Indossava un giubbotto rosso e armeggiava intorno alle auto in sosta. Mi è parso strano, a quell’ora... Poi ho guardato meglio e ho visto che a terra c’erano dei vetri». S’è svegliata così ieri mattina via Roma. Erano le 4 quando alcuni cittadini hanno chiamato i carabinieri per segnalare un raid vandalico ai danni di auto in sosta, il secondo nel giro di otto giorni. Giovedì scorso, infatti, un altro malvivente era entrato in azione in viale Marconi, dove aveva spaccato con un tubo di ferro dieci auto.

Questa volta, il vandalo ha colpito in via Roma, ma un altro caso c’era stato qualche ora prima in via Cherubini. Il malvivente in questione ha rotto i deflettori posteriori di tre auto in sosta all’incrocio fra via Roma e via Generale Gamerra. Alcuni cittadini sono stati svegliati dal rumore di vetri infranti e si sono affacciati alla finestra. A quel punto hanno visto un uomo con un giubbotto rosso che si muoveva in maniera sospetta tra le vetture parcheggiate a bordo strada. Prese di mira una Clio, una Citroen C3 e una Toyota Auris. I carabinieri, subito intervenuti, hanno constatato che a terra c’erano diversi vetri rotti e quindi hanno diramato le ricerche. Ma del malvivente, nessuna traccia.

Non è chiaro se il giovane avesse solo l’obiettivo di provocare un danno o se avesse in mente anche di rubare all’interno degli abitacoli. I proprietari delle vetture, allertati dai carabinieri, hanno poi verificato il danno: da una prima analisi sembra che non sia stato rubato nulla.

Un altro atto vandalico ai danni di vetture è successo in via Cherubini, nel pomeriggio di venerdì. In questo caso è stato spaccato lo specchietto retrovisore destro di una Mercedes classe A, lì parcheggiata. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo.

Nelle ultime settimane sono state prese di mira numerose auto. Oltre alla “strage” di viale Marconi, ricordiamo a ottobre il caso di 12 automobili spaccate in via Fattori con due martelletti, simili a quelli anti incendio usati sui treni, da un giovane a cui, per sua stessa ammissione, “giravano le scatole”. Inoltre altri episodi analoghi sono avvenuti in zona stazione e a Fabbricotti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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