Raggirarono l’ex poliziotto Condannati marito a moglie
LIVORNO. Danilo Ghelli, 62 anni, e sua moglie Ilda Gallo, 57, sono stati condannati a un anno e otto mesi (la pena stata sospesa) per circonvenzione di incapace: il 26 luglio 2006 si sarebbero...
LIVORNO. Danilo Ghelli, 62 anni, e sua moglie Ilda Gallo, 57, sono stati condannati a un anno e otto mesi (la pena stata sospesa) per circonvenzione di incapace: il 26 luglio 2006 si sarebbero fatti lasciare in eredità un maxi appartamento in via San Gaetano e un garage. Mentre in precedenza avrebbero «condotto l'anziano all'ufficio postale per aprire un conto corrente cointestato al marito dell'infermiera» e nel quale veniva accredita la pensione.
A far scattare l'indagine dei carabinieri, nel maggio 2008, l'esposto da parte dei familiari che erano venuti a conoscenza del nuovo testamento sottoscritto davanti ad un notaio da parte dell'anziano parente, ospite nella casa di riposo dove la donna lavorava .
Ma quello in favore dell'infermiera e del marito, non era l'unico testamento che Ciro D’Alterio, ex agente della polizia, aveva firmato prima di andarsene. Secondo gli avvocati che difendono la coppia, infatti, sarebbero almeno due i documenti annullati con l'ultimo atto. Nel 2006 l'ultimo documento in favore della coppia. Il pubblico ministero aveva chiesto per la coppia tre anni. «Appena saranno depositate le motivazioni – spiegano i legali della coppia – faremo appello».
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