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Cavi invertiti e i semafori vengono spenti
Falsa partenza in mattinata per l’impianto in zona Fabbricotti. Nel pomeriggio il guasto viene riparato. Automobilisti perplessi
LIVORNO. A metà pomeriggio le luci gialle lampeggianti dei nuovi semafori sul viale Boccaccio lasciano spazio a quelle di colore verde e rosso. Segno che i due impianti all'altezza di viale Fabbricotti e via Lopez sono ufficialmente entrati in funzione, dopo la "falsa partenza" della mattina. Nel frattempo viene scoperto il cartello di divieto di accesso posto all'ingresso dell'ultimo tratto di viale Mameli: niente più auto in direzione Aurelia, solo mezzi pubblici. Il viale Fabbricotti si riempie di veicoli, i semafori cominciano a far alternare il passaggio delle vetture. Mancano pochi minuti alle 16: la nuova viabilità attorno ai viali Boccaccio-Petrarca è diventata realtà.
Due premesse sono d'obbligo. La prima: dare ora una valutazione precisa sul progetto della mobilità di Fabbricotti sarebbe prematuro. Come spiegato dall'assessore Maurizio Bettini e dall'architetto Claudio Visciano, la sincronizzazione dei semafori sarà ottimizzata nei prossimi giorni. La seconda: le modifiche possono piacere o non piacere (e la maggior parte dei lettori, ad oggi, ha espresso parere negativo) ma il dato registrato nel "giorno zero" è che il nuovo sistema di semafori, nel complesso, sembra in grado di reggere la mole di traffico presente sull'Aurelia.
Cavi invertiti. L'entrata in funzione dei due impianti di viale Fabbricotti e via Lopez non è stata affatto semplice. Durante la "prova generale" i semafori non lavoravano come avrebbero dovuto: l'ordine dei vari "rosso e verde" non era quello previsto dalla corretta sincronizzazione. Alla base del malfunzionamento c'erano alcuni collegamenti "invertiti" durante le operazioni di cablaggio eseguiti dalla ditta responsabile dei lavori (Cts Electronics). Nel pomeriggio i tecnici hanno ripristinato i collegamenti corretti e i semafori sono stati accesi, stavolta senza nuovi imprevisti.
Quei divieti non visti. Nelle ore successive la polizia municipale ha pattugliato i vari incroci, aiutando automobilisti e scooteristi a prendere dimestichezza con le modifiche al traffico. Non solo nei pressi dell'Aurelia, ma anche (e soprattutto) all'altezza di viale Mameli: in molti infatti non hanno notato il cartello di divieto di accesso, e in più di un'occasione è stato necessario l'intervento dei vigili per intimare ai guidatori distratti di fare marcia indietro.
Qui viale Fabbricotti. Il viale Fabbricotti ha raccolto così il traffico deviato da viale Mameli, più quello proveniente da via Redi. Lungo la corsia di sinistra (quella che permette di imboccare il viale Boccaccio in direzione nord) non ci sono stati particolari disagi all'altezza del semaforo.
Code in viale Petrarca. Discorso diverso per le due corsie che indirizzano verso sud: qui si è registrato qualche grattacapo in più. Si sono creati piccole code, anche a causa della scelta sbagliata di corsia da parte degli automobilisti più confusi. Stesso discorso sui viali Petrarca e Boccaccio, dove in alcuni momenti si sono formati rallentamenti ai semafori. L'onda verde tra gli impianti di viale Fabbricotti e via Lopez il più delle volte ha funzionato correttamente, mentre le vetture provenienti dal viale Petrarca e dirette a sud spesso si sono trovate "in trappola" davanti al rosso di uno dei due nuovi semafori.
Arrivano i sensori. Alcuni automobilisti non hanno potuto fare a meno di manifestare il loro disappunto mentre erano in sosta davanti ai nuovi impianti dell'Aurelia, il più delle volte scuotendo la testa. L'amministrazione, dal canto suo, promuove a pieni voti l'inaugurazione della nuova viabilità, ricordando che il sistema verrà comunque perfezionato giorno dopo giorno. Come? In primis grazie ai sensori che riconosceranno automaticamente l'arrivo degli autobus sul viale Mameli, facendo scattare il verde al maxi-incrocio con viale Petrarca solo in presenza del mezzo di trasporto pubblico. Altri sensori disseminati lungo le strade, inoltre, permetteranno di ottenere dati puntuali sui traffici reali. Sulla base dei risultati ottenuti, i tecnici avranno la possibilità di ottimizzare la sincronizzazione tra i vari semafori. L'impressione, comunque, è che la nuova viabilità del quartiere Fabbricotti sia destinata a far parlare di sé ancora per molto tempo…
Giorgio Carlini
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