Italia
Imu più cara di Pisa peggio solo a Siena
Secondo un’inchiesta del Sole, Livorno è ottava in Italia Per un alloggio di 100 mq in centro si pagheranno 791 euro
LIVORNO. Che su i contribuenti livornesi si stia per abbattere una tra le Imu più alte d'Italia non è una novità, ma vederla posizionata all'ottavo posto nazionale (seconda in Toscana solo dopo Siena) nella classifica sulle prime case pubblicata ieri sul Sole 24 ore lo è eccome.
Il Comune ha sempre affermato che, nonostante si fosse deciso di applicare a Livorno l'aliquota al 5,6 per mille (la più alta della Toscana e una tra le più alte d'Italia), a conti fatti l'Imu non sarebbe risultata molto più alta di tante altre città italiane e soprattutto toscane. Il motivo? I valori catastali. Perché se è vero che l'aliquota Imu approvata dai Comuni ha il suo peso, a contare è anche la base imponibile. In effetti, sono soprattutto i valori catastali, derivati dalle tariffe d'estimo risalenti a più di vent'anni fa, a creare l'effetto sbilanciamento. Effetto sbilanciamento su cui il Comune ha sempre puntato per giustificare la famosa aliquota da peso massimo. Secondo quanto espresso dalla giunta, infatti, i valori catastali per le singole categorie di immobili a Livorno sono più bassi - per ragioni storiche - rispetto ad altri capoluoghi toscani come Firenze, Pisa e Siena (solo Prato ha valori analoghi). Valori catastali bassi e aliquota alta, secondo il Comune, avrebbero quindi portato a un sostanziale pareggio.
L'inevitabile confronto con Pisa, la cui aliquota è al 4 per mille, è stato in passato portato dal Comune come dimostrazione di questa linea di pensiero. Secondo i calcoli mostrati dall'amministrazione livornese, a Pisa per una casa di 5 vani, categoria A2, l'importo Imu con l'aliquota al 4 per mille è di 650 euro: a Livorno, per la stessa abitazione, si pagherebbero 502 euro se l'aliquota fosse al 4. Invece è al 5,6. Quindi, nessuna super-Imu, per il Comune. Ma le cose non starebbero così, almeno secondo quanto pubblicato dal Sole 24 ore, visto che Livorno spicca all'ottavo posto in classifica con una Imu (calcolata sull'abitazione principale per un alloggio-tipo situato in diverse zone cittadine) di 645 euro per un alloggio in semi centro, 791 euro per un alloggio in centro e 106 per una casa in periferia. E Pisa resta indietro di quattro posizione (555 euro per la casa in semicentro, 716 euro in centro e 95 euro per un alloggio in periferia). Per non parlare di Prato che è al sessantesimo posto. «Forse la calcolatrice non funzionava», scherzano i livornesi nei bar. Forse.
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