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Livorno

Fa le maxi-bolle di sapone in piazza: multata a Roma artista livornese

Fa le maxi-bolle di sapone in piazza: multata a Roma artista livornese

Maria Grazia Fiore, livornese, artista di strada, è stata multata a Trastevere dagli agenti della polizia municipale perché «la sera in piazza stavo facendo giocare i bambini con le maxi-bolle di sapone»

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LIVORNO. L’hanno multata perché in piazza faceva giocare i bambini con le maxi-bolle di sapone. È accaduto a Roma a Maria Grazia Fiore, livornese, una artista di strada che nella capitale è diventata il punto di riferimento della battaglia dei buskers contro i provvedimenti della giunta Alemanno per «cancellare almeno l’80% di noi artisti di strada», dice Fiore. L’episodio è avvenuto sabato scorso, dopo cena, a Trastevere. Gli agenti della polizia municipale romana hanno multato Fiore perché aveva sforato l’orario-limite delle 20. «Mi hanno detto di non farmi più rivedere: vattene a Livorno». Fiore – che stupisce grandi e piccini con la magia di bolle superstrar non solo come artiosta di strada ma con gli spettacoli della Compagnia livornese Ribolle nei teatri di mezza Italia – racconta che una bambina di 4 anni in lacrime si è messa a tu per tu con i vigili che avevano bloccato lo spettacolo.

«Inutile dire – riferisce Fiore – che la piazza se l'è presa con i vigili: noi non davamo fastidio a nessuno, loro invece erano lì a fare la guerra a noi artisti di strada in quella Roma che è da sempre la patria di noi che regaliamo un sorriso in cambio di una moneta nel cappello. Proprio in quella Roma che quello stesso sabato è stata offesa da una manifestazione fascista: era lì che dovevano andare i vigili, non da noi».

Va avanti da settimane il braccio di ferro fra la giunta di centrodestra guidata da Alemanno e la comunità dei buskers («siamo almeno una settantina »): agli inizi del mese scorso c’era stata perfino una manifestazione di protesta «per farci riavere il diritto di stare in piazza». La battaglia degli artisti di strada si sta sviluppando anche nei social network: il movimento si chiama “La strada libera tutti”, la pagina Facebook ha quasi 1.900 amici.

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