Subway, mille domande per sei posti in paninoteca
ll 21 novembre apre Subway: una valanga di curriculum al ristorante fast food di via Cairoli che sta terminando la selezione
LIVORNO. C’è la generazione dei né-né, né studio né lavoro. Ma c’è anche la generazione dell’anti-choosy, per dirla col ministro Fornero. Quelli che schizzinosi non lo sono proprio ma vogliono solo lavorare. Sono le due facce della crisi occupazionale dei nostri giorni. Una di queste la racconta bene la storia di Subway, la catena di ristoranti fast food più diffusa nel mondo (addirittura più di McDonald’s), che presto, prestissimo aprirà in via Cairoli, nei fondi commerciali che storicamente hanno ospitato il calzaturificio Busoni.
Le porte del locale si spalancheranno al pubblico probabilmente tra due settimane. «Speriamo di essere pronti per mercoledì 21 novembre», annuncia Gabriele Bacci, titolare del franchising livornese. «Altrimenti slitteremo alla settimana successiva, il 28».
Da quando a fine estate Subway ha ufficializzato il suo arrivo in città, alle sue porte hanno già bussato in tantissimi. E non solo attratti dalla curiosità di assaggiare i suoi leggendari panini preparati in diretta davanti agli occhi dei clienti ma col sogno di trovare un lavoro.
Bacci l’aveva detto fin da subito attraverso le pagine del Tirreno: «Inizialmente cercheremo un numero limitato di persone con contratti part time. Le assunzioni dovrebbero essere sei, anche se è chiaro che se il lavoro ingranerà speriamo di poter ampliare il nostro organico». Ebbene in due mesi sulla sua mail sono arrivate qualcosa come oltre mille curriculum. Sì, mille curriculum per sei posti part time.
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