Il presidio
Il gruppo promette 50 milioni e 200 posti per impianti a biodiesel e a olio di palma
La società Masol, del gruppo indonesiano Musim Mas, ha chiesto di avere in concessione le aree che si affacciano sulla sponda est della Darsena Toscana, sia l’area ex Seal che i terreni circostanti,...
La società Masol, del gruppo indonesiano Musim Mas,
ha chiesto di avere in concessione le aree che si affacciano sulla sponda est della Darsena Toscana, sia l’area ex Seal che i terreni circostanti, come Paduletta che appartiene a Spil. La società vorrebbe realizzare prima un impianto di produzione del biodiesel, poi una raffineria a olio di palma per concentrare a Livorno tutti i suoi traffici. Ha detto di essere pronta a investire oltre 50 milioni di euro. Ipotizza l'impiego di 180-200 unità durante il periodo di realizzazione dell'impianto del biodiesel, dove poi resterebbero a lavorare 30-40 operatori. Parla anche di un indotto di 80-100 persone tra servizi di consulenza legale, manutenzione, trasporti, deposito e logistica. Infine, nella richiesta di concessione, il gruppo scrive che con la successiva centralizzazione delle attività a Livorno, sarebbe prevista l’assunzione di 10-15 diretti, più 120-150 indiretti fra magazzino, manutenzione, trasporto e amministrazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
