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Livorno

Display accesi, ma il Bike Sharing non parte

Display accesi, ma il Bike Sharing non parte

Il Comune rassicura: «Collaudo ok per le bici in affitto, manca solo che la giunta decida le tariffe»

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LIVORNO. I display sono accesi da alcuni giorni. Ma di biciclette per adesso neanche l’ombra. E’ mistero Bike Sharing? Assolutamente no, secondo l’amministrazione comunale. Che anzi garantisce: nel giro di pochissimi giorni il sistema - che prevede la possibilità di prelevare una bicicletta “pubblica”, mediante tessere elettroniche acquistate in precedenza e lasciarla in un altro punto della città - debutterà davvero.

Da alcune settimane, le aree destinate ad accogliere le biciclette sono complete, i totem informativi che si trovano accanto alle stazioni di servizio e che servono per dialogare con la tessera elettronica e per ritirare le biciclette, già alcuni giorni e ancora ieri mattina, avevano gli schermi accesi, ma dei mezzi a due ruote neppure l’ombra. E questo crea ha creato qualche dubbio nei più attenti che passando da piazza del Municipio, da piazza Cavour, dalla stazione o dal largo del Cisternino hanno visto le apparecchiature funzionanti a metà. «Manca solo il passaggio definitivo in giunta per l’approvazione delle tariffe, dopo di che il Bike Sharing sarà attivato», spiegano dal Comune. «D’altra parte è tutto a posto ed è già stato effettuato il collaudo dei totem e delle tessere».

Le aree di parcheggio di bike sharing, dette anche stazioni di servizio, al momento sono presenti in quattro punti della città. Ma se il progetto avrà successo potrebbero aumentare. Il bike sharing si preannuncia come un servizio molto utile, soprattutto per chi viene dai quartieri periferici e lascia la propria automobile nei parcheggi che si trovano lontano dal centro. Con questo sistema, infatti, i cittadini potranno spostarsi in centro e non solo, evitando così il traffico e dando una mano all’ambiente, semplicemente prendendo la bicicletta, per poi riposizionarla in una delle quattro stazioni presenti sul territorio. Dato che sempre più spesso vediamo livornesi sfrecciare in sella a biciclette, molte delle quali elettriche, l’idea del bike sharing sembra promettere bene. Nel capitolato speciale di appalto bike sharing, datato novembre 2010 e reperibile sul sito internet del Comune, si legge che i quattro totem informativi presenteranno una cartografia del territorio con l’indicazione di tutte le stazioni di servizio. Le biciclette saranno 24 biciclette da dislocare nelle quattro stazioni, sei per stazione, mentre le tessere elettroniche inizialmente fornite saranno 300. Ogni utente potrà disporre di una tessera personale elettronica e ricaricabile, necessaria per l’utilizzo del servizio e per dialogare con la stazione centrale. Saranno distribuiti anche 300 lucchetti, che verranno consegnati all’utente insieme alla tessera, con lo scopo di consentire la sosta temporanea in luoghi della città non provvisti di stazioni di servizio.

Valeria Cappelletti

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