Il Tirreno

Livorno

il parere dell’esperto

«Ma ci guadagna solo chi non fa incidenti»

«Ma ci guadagna solo chi non fa incidenti»

LIVORNO. «Premi leggermente più bassi? Forse, ma solo per chi non fa incidenti. Chi rimane coinvolto in un sinistro spende più che in passato». Mauro Mazzoni, broker assicurativo non è troppo...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Premi leggermente più bassi? Forse, ma solo per chi non fa incidenti. Chi rimane coinvolto in un sinistro spende più che in passato». Mauro Mazzoni, broker assicurativo non è troppo convinto dal cosiddetto “taglio delle assicurazioni”.

«La situazione nel campo delle Rc auto è paragonabile a quella di una giungla – spiega – il primo luglio è entrato in vigore il decreto che impone alle assicurazioni di non praticare aumenti tariffari ai clienti che non hanno avuto sinistri. Ebbene, molte compagnie hanno ritoccato le tariffe prima di questa scadenza e così la misura è stata in parte vanificata».

Le cose vanno peggio per le persone coinvolte in un sinistro: «In questi casi i rincari sono alti – spiega Mazzoni – Al punto che sarebbe più conveniente pagare in proprio, anche se ovviamente non è possibile».

Il leggero calo dei prezzi è dovuto ad alcune novità introdotte dal “decreto sviluppo” che prevede - tra le altre cose - anche una “polizza base” contenente le clausole minime necessarie per circolare sulle strade. Che cosa significa? Che sarà delineata una speciale polizza contenente le clausole minime necessarie per circolare sulle strade e adempiere all’obbligo assicurativo. Tradotto: sarà una Rc auto nuda e cruda, uguale per tutte le compagnie e su cui si scatenerà il confronto.

Tra le novità di quest’anno c’è anche la cosiddetta “scatola nera”, un meccanismo elettronico simile a quello che si trova sugli aerei, che se installato sulla vettura (a spese della compagnia) dovrebbe dare diritto a uno sconto. «Qualcosa viene tolto ma le spese di installazione in qualche modo – spiega Mazzoni – vengono a ricadere sul cliente».

Altra novità è l’abolizione del tacito rinnovo, il che rappresenterà ovviamente uno stimolo al cambiamento e al confronto dei vari preventivi.

Come da oltre dieci anni poi le compagnie online e quelle telefoniche sono diventate per molti automobilisti un vero e proprio rifugio nella caccia al risparmio. E così sono tanti colori che preferiscono rivolgervisi: «Si può fare – conclude l’esperto – ma è meglio contattare quelle legate ai grandi gruppi. Danno più garanzie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera