Parcheggi in centro, scatta il caro-tariffe
A sorpresa la giunta aumenta i ticket orari: «Vogliamo scoraggiare la sosta lunga e favorire il ricambio dei veicoli»
LIVORNO. Automobilisti livornesi, fate attenzione: nei parcheggi a pagamento (quelli delimitati dalle strisce blu) cambieranno a breve il regolamento, gli orari e, soprattutto, le tariffe orarie che aumenteranno vertiginosamente.
La giunta comunale ha infatti accolto la proposta avanzata dalla Co.Pi.Sa. (la società che gestisce tutti i posti auto a pagamento cittadini) che poggia su quattro elementi: regolamentazione della sosta senza limiti di tempo (togliendo quindi il limite massimo delle due ore); anticipo dell'orario di inizio della sosta regolamentata alle ore 8 anziché alle ore 9; mantenimento delle attuali tariffe per le prime due ore di sosta, salvo alcuni casi specifici; aumento progressivo della tariffa dalla terza ora in poi.
E questi aumenti, che poi sono la cosa che interessa di più i cittadini, sono particolarmente rilevanti: in alcuni casi, il prezzo che si dovrà pagare per lasciare l’auto in sosta sale addirittura oltre il 50% rispetto alle attuali tariffe.
E c’è di più: l’amministrazione ha deciso di incrementare ancora di più l’importo delle tariffe rispetto alla proposta originaria della Co.Pi.Sa. Per esempio, in via Grande e zone limitrofe la seconda ora si pagherà 2 euro anziché 1,50 euro (tariffa attuale, che Co.Pi.Sa. aveva confermato), la terza ora 3 euro (rispetto ai 2 proposti dalla cooperativa pisana), dalla quarta ora in poi (o successive frazioni di trenta minuti) 4 euro anziché 3 come era stato previsto inizialmente. Al parcheggio Santa Trinita e a quello di piazza Mazzini prendiamo invece l'esempio del parcheggio per mezza giornata, per il quale si pagherà 3,50 rispetto ai 2 euro proposti(+ 75%). Insomma, un vero e proprio salasso: l’amministrazione non lo ha ancora reso noto alla cittadinanza, ma è tutto scritto - nero su bianco - sulla delibera approvata dalla giunta il 22 ottobre scorso e protocollata il 24.
Le intenzioni che hanno spinto la Co.Pi.Sa. e l'amministrazione comunale a modificare il regolamento della sosta a pagamento sono sicuramente apprezzabili - cioè scoraggiare la sosta lunga per favorire una maggiore rotazione di veicoli e quindi migliorare la possibilità di trovare spazi per parcheggiare - ma non è affatto detto che possano trovare conferma nei fatti. Perché se è vero che il notevole incremento delle tariffe può spingere gli automobilisti a ridurre i tempi di sosta, è altrettanto vero che l'eliminazione del limite massimo delle due ore può avere un effetto contrario, cioè il prolungamento della sosta stessa (anche se a caro prezzo).
Fino ad oggi, infatti, chi lascia l'auto in uno degli spazi blu può pagare per una sosta massima di due ore (fatta eccezione per alcuni casi). Se ha intenzione di stazionare di più nel parcheggio, all’ora di scadenza deve ritornare alla macchinetta, inserire le monete un'altra volta e lasciare nuovamente il biglietto sul cruscotto dell'auto. Un po' complicato e faticoso.
A partire dalle prossime settimane (non c'è una data precisa dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, ma la delibera di giunta è stata dichiarata immediatamente eseguibile), invece, si potrà pagare dappertutto il posteggio anche per 4 o 5 ore consecutive (o anche più) e quindi stazionare più a lungo nel parcheggio anche se questa scelta costerà a una patrimonio. La sensazione è che questi due aspetti contrapposti alla fine si annullino, con la conseguenza che la situazione rimarrà tale e quale a quella odierna.
A trarne beneficio, probabilmente, saranno solo le casse della Co.Pi.Sa. che riscuoterà di più. Anche perché, come è scritto nella delibera di giunta, "questa modifica non comporta variazioni al canone dovuto da Co.Pi.Sa. per il servizio parcheggi".
Il conto è presto fatto. Prendiamo sempre come esempio via Grande, dove attualmente si paga 1,50 euro l’ora per un massimo di due ore. Chi ha necessità di sostare quattro ore, con due distinti pagamenti oggi versa nel parchimetro 6 euro. Tra poco, invece, pagherà sempre 1,50 euro per la prima ora, 2 euro per la seconda, 3 euro per la terza e addirittura 4 euro per la quarta: totale 10,50 euro, con un aumento intorno al 70%...
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